Strade colabrodo nel cuore di Modena: «È ora di rimediare»
Lega Nord: «A Modena buche in S. Cristoforo, Canalino e S. Giacomo: la Tasi l’abbiamo pagata e vogliamo una viabilità sicura»
MODENA. Mario Enrico Rossi Barattini della Lega Nord segnala il problema creato dalle buche, dal manto stradale dissestato, da vie dove addirittura pare vi siano stati bombardamenti. Il problema viene segnalato sia in centro che in periferia. «In via San Cristoforo e in via Canalino, a due passi dalla facoltà di Giurisprudenza frequentata quotidianamente da almeno un centinaio di studenti universitari, il manto stradale riporta numerose buche profonde diversi centimetri - si legge nella nota - i ciclisti e gli automobilisti sono costretti a fare lo "slalom" per evitare il peggio. Parlando con alcuni pedoni ci siamo sentiti dire che il problema è noto da tempo e l'amministrazione ne è ben conscia, non si capisce pertanto cosa attenda a porre rimedio».
«Spostandoci in via dei Servi la situazione non migliora, avendo anche in questo caso colto diverse buche in mezzo e ai lati della strada, per non parlare poi di via San Giacomo: quest'ultima strada sembra quasi uscita dai bombardamenti!».
NON SOLO IN CENTRO Anche muovendosi fuori dal centro storico il problema persiste con carattere assiduo, basti qui ricordare il tratto di via Emilia Est verso Bologna poco dopo l'incrocio con via Cimarosa, in questo caso il passaggio è percorso tutti i giorni da migliaia di macchine (magari a velocità più sostenuta rispetto alle strette vie del centro) con evidenti rischi per i pneumatici e la stabilità dell'auto stessa, oltre che per la collettività tramite un eventuale tentativo maldestro del guidatore di evitare la buca. Ed ancora ci sottolineano strada Saliceta Panaro, a pochi metri di distanza dalla chiesa, laddove una piccola "voragine" sulla strada crea molta preoccupazione ai residenti che ne chiedono l'immediata copertura».
LA PROTESTA «Ricordiamo - sostiene la Lega - che la manutenzione ordinaria delle strade comunali è di competenza del sindaco, il quale dovrebbe occuparsene di più al fine di garantire l'incolumità dei cittadini. Evidenziamo infatti a Muzzarelli che i modenesi hanno sempre diligentemente versato la Tasi ed hanno tutti i diritti ad avere una buona viabilità e un manto stradale non pericoloso, altrimenti verrebbe meno la ragione stessa per cui la Tasi è stata istituita».
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