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Addio al ristoratore Ennio Borelli

Addio al ristoratore Ennio Borelli

Il 69enne aveva gestito pizzerie e locali. Domani mattina i funerali

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PAVULLO. Dopo Doddi di Gaiato, scomparso a gennaio, Pavullo perde un altro ristoratore storico. Si è spento venerdì all’età di 69 anni, dopo aver lottato con la malattia, Ennio Borelli, legato a doppio filo al territorio. Aveva sempre lavorato nel mondo della cucina, gestendo in paese la pizzeria del Pellicano, poi quella di Sant’Antonio, il noto ristorante “La Staffa” di Miceno (tuttora portato avanti dalla moglie Pina), quello della Virtus, di nuovo a Pavullo, e poi la pizza al taglio davanti a Palazzo Domus e anche il bar Pineta all’ingresso del capoluogo. Un personaggio conosciutissimo, insomma, e infatti non appena ieri l’amico Giuseppe Balestri ha dato la notizia della sua morte sulla pagina Facebook “Sei di Pavullo se”, in pochi minuti sono arrivati messaggi a pioggia di condoglianze e vicinanza alla famiglia.

«Rimarrai sempre con noi, con quel bellissimo sorriso», ha scritto Lorenza Perini.

«Quarant’anni sono passati dalla prima pizza che mi portasti, e ricordo bene la margherita gigante. Riposa in pace, mitico Ennio», sono le parole di Gianfranco Monterastelli.

«Era una gran persona - commenta Balestri - avevamo anche corso assieme sui fuoristrada, negli anni ’80 e ’90. Sapeva stare in compagnia come pochi, dispensando un sorriso a tutti». Le Onoranze Belloi di Pavullo hanno fissato il funerale per domattina, con partenza alle 9.45 dall’ospedale di Pavullo per la chiesa di Montebonello. La salma verrà poi cremata a Mantova. (d.m.)

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