Montese, investito dopo la morte della moglie
Un 90enne di Montese travolto da un’auto mentre passeggia. Mezzora prima la moglie era spirata all’ospedale di Pavullo
MONTESE. Ha dell'incredibile quanto accaduto a Montese nella serata di venerdì, che fa pensare davvero a un destino nella vita delle persone. Intorno alle 19 il 90enne Evelino Tondi stava facendo, come sua abitudine, la passeggiata quotidiana dall’abitazione dove ora vive, nella frazione di San Martino, a quella dove aveva vissuto da giovane con sua moglie, distante poche centinaia di metri sempre lungo la strada provinciale 27 che conduce al ponte della Docciola. Un tratto un po’ fuori dall’abitato, e per questo privo di illuminazione. E nel giro di un attimo è accaduto l’imprevedibile: mentre camminava sul lato destro della carreggiata assieme alla badante straniera, è sopraggiunta nella stessa direzione la Punto condotta dal 36enne tunisino B.R., residente nel capoluogo, che non lo ha visto investendolo (non sembrano esserci problemi di alcol test).
A differenza di quanto accaduto il 9 dicembre, con il tragico incidente costato la vita all’85enne Rosanna Bortolucci, travolta sempre sulla provinciale ma alle porte di Montese, in questo caso chi era alla guida si è subito fermato a prestare aiuto. L’urto è stato molto forte e le condizioni dell’anziano, sbattuto a terra, sono parse subito gravi ai volontari dell’Avap intervenuti per i soccorsi, che hanno disposto il trasporto all’ospedale di Baggiovara, dove a ieri sera si trovava ancora ricoverato in terapia intensiva per i diversi traumi riportati, tra cui uno alla testa giudicato particolarmente preoccupante, vista l’età. Le ultime indicazioni comunque davano un quadro clinico stabile nell’uomo, per il quale i sanitari hanno riscontrato con un certo stupore il primo accesso ospedaliero in 90 anni di vita.
Evidentemente gli ha giovato la vita di montagna assieme alla moglie Elia Lancellotti. Erano una coppia molto unita, con due figlie e tre nipoti, conosciutissima nel luogo perché ha sempre abitato lì, a parte il piccolo spostamento di casa per qualche centinaio di metri. Il passato è dovuto al fatto che per una coincidenza che fa pensare, mezz’ora prima dell’incidente, verso le 18.30, la donna spirava a 94 anni all’ospedale di Pavullo, dove era stata ricoverata martedì per un malore. Il suo funerale è stato fissato dalle Onoranze Ferroni per oggi alle 15, nella chiesa parrocchiale di San Martino. Al momento dell’investimento Evelino non sapeva ancora della morte di sua moglie, anche se certamente serbava molta preoccupazione per il prolungarsi del ricovero. Ovviamente vista la terapia intensiva in cui versa, non sa tuttora nulla. La speranza è che il suo quadro sanitario volga verso una ripresa, ma di certo fa riflettere lo spazio di pochi minuti che ha sconvolto l’esistenza di una coppia di montagna di una volta.
Daniele Montanari
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