Aimi: «No alle case sfitte requisite per i profughi»
«Dopo l'annuncio di alcuni prefetti di requisire le case sfitte degli italiani in conseguenza dell'emergenza sbarchi, ci chiediamo quale sia l'opinione delle sinistre in merito; la nostra è che...
«Dopo l'annuncio di alcuni prefetti di requisire le case sfitte degli italiani in conseguenza dell'emergenza sbarchi, ci chiediamo quale sia l'opinione delle sinistre in merito; la nostra è che abbiamo superato ogni limite di sopportazione». A sostenerlo è Enrico Aimi, consigliere regionale forzista, preoccupato «per le scelte anti-italiane praticate in questi tempi dal governo nazionale e da molti di quelli locali, con politiche sociali che finiscono per realizzare una sorta di razzismo alla rovescia, favorendo gli ultimi arrivati a discapito dei nostri connazionali. La soluzione - prosegue Aimi - dovrebbe essere quella di attuare politiche di intervento unanitario oltre confine attraverso una grande coalizione internazionale. L'africanizzazione dell'Italia è un progetto politicamente delinquenziale prima che folle. Dovremmo invece prendere esempio dal Premier Britannico David Cameron, un leader di destra, che invita l'Europa ad aprire gli occhi al reale e a seguire politiche concrete di blocco navale al confine sud del Mediterraneo e di cancellazione di quelle di welfare per gli ultimi arrivati extra comunitari che stanno mettendo in ginocchio lo stato sociale di molti Paesi dell'Unione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google