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La scuola di Modena torna ad Auschwitz

di Matilde Testi
La scuola di Modena torna ad Auschwitz

Da Carpi in visita al campo di concentramento in Polonia Gli studenti racconteranno l’esperienza dell’orrore

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MODENA. Per il dodicesimo anno consecutivo la Fondazione ex Campo Fossoli promuove il progetto “Un treno per Auschwitz”, a cui aderiscono studenti volontari delle classi quarte e quinte degli istituti superiori della provincia di Modena.

L'iniziativa consiste in un vero e proprio viaggio di formazione basato su incontri preparatori per alunni e docenti alla presenza di esperti, e naturalmente la visita ai luoghi più significativi della Shoah: Auschwitz e Birkenau.

Si partirà da Carpi il 16 marzo con rientro il 21.

La peculiarità di questo percorso, ormai notoria a livello nazionale, consiste nel far vivere, almeno in minima parte, la tragica esperienza dell'internamento in un campo di prigionia. Le conoscenze e le forti emozioni provate dai partecipanti però non devono essere gelosamente custodite nei loro cuori, ma condivise. Attraverso l’attuazione di laboratori fotografici e di scrittura, coadiuvati dalla Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari e da un fotografo professionista, sarà data agli studenti interessati la possibilità di realizzare un lavoro di restituzione. L’intera iniziativa si concluderà il 10 maggio al teatro Comunale di Carpi.

Perché proporre questo progetto in particolare alle scuole?

Perché i giovani sono in quella fase della vita in cui tentano di costruire con fatica una propria identità e dunque sono in grado di capire, meglio di chiunque altro, l’orrore di un luogo in cui oltre alle sevizie fisiche, veniva cancellata totalmente proprio l’identità.

E ovviamente Voci dal Branco seguirà questo viaggio, come la Gazzetta, con alcuni suoi inviati “speciali”.

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