Il fascino del Lagoni
Itinerario di media e alta montagna che conduce dai 940 metri di Fiumalbo ai quasi 2000 metri del monte Lagoni. Il percorso, se privo o con poca neve, non presenta difficoltà particolari a parte il...
Itinerario di media e alta montagna che conduce dai 940 metri di Fiumalbo ai quasi 2000 metri del monte Lagoni. Il percorso, se privo o con poca neve, non presenta difficoltà particolari a parte il discreto dislivello; in caso contrario, cioè con molta neve, oltre a essere necessarie le ciaspole, bisogna prestare attenzione al tratto finale che porta in vetta: qui, come in tutti gli itinerari di alta montagna, è consigliabile avere con sé l'attrezzatura per l'autosoccorso in valanga (Artva pala e sonda). Il tragitto da Fiumalbo a Doccia, invece è sostanzialmente privo di pericoli. Dalla piazza Umberto I di Fiumalbo, di fronte alla chiesa parrocchiale di S. Bartolomeo Apostolo, seguire via Trento Trieste, oltrepassare il rio Acquicciola e giungere di fronte al vecchio seminario. Quindi imboccare via Versurone. Superato il ponte sul torrente Pistone, dopo pochi metri sulla sinistra, si trova l'inizio della Strada Vecchia (cartello indicatore) che in maniera quasi rettilinea e con alcuni tratti in forte pendenza, collega Fiumalbo e Doccia. In diversi punti il sentiero incrocia la poco trafficata stradina asfaltata; prestando attenzione è abbastanza semplice individuare i tratti di sentiero, ma non preoccupatevi, anche se doveste proseguire lungo la strada, arrivereste comunque a destinazione. Giunti in località Frescarolo, si segue l'asfalto per circa mezzo chilometro e poi, in prossimità di una decisa curva a destra, si svolta leggermente a sinistra e si riprende il sentiero in salita. Poco dopo, brevi deviazioni permettono di raggiungere le località di Danda, famosa per la sua antica marcolfa, e Cà della Rosa con una bella capanna celtica. Arrivati in località Doccia del Cimone, si imbocca il sentiero Cai 489 che ci conduce alla località “I Muraglioni” e prosegue nel boschetto, sempre più rado, fino al bel punto panoramico del “Campile” a circa 1600 m slm. Si prosegue sul sentiero in falsopiano, si passa accanto ad una sorgente (fontana di Rossano) e si giunge quindi in un'ampia conca pianeggiante (Il Piano). Si prosegue sempre sul sentiero Cai 489 che ora riprende a salire lungo una piccola dorsale accanto ad un ruscello e infine giunge ad incrociare il sentiero Cai 447 che percorre tutto l’ampio crinale che collega il monte Cimone e il Libro Aperto. Lo seguiamo a destra risalendo la cresta nord del monte Lagoni, fino a giungere sull'ampia vetta (paletto di legno). Discesa per lo stesso itinerario di salita.
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