Modena, ora Albareto dice basta: «Sindaco, ferma i furti»
Una petizione di 400 firme: «Dopo anni di promesse vogliamo fatti, i ladri devono restare in galera e la frazione sia vigilata dalle telecamere»
MODENA. «Abbiamo perso la fiducia nella giustizia, non sappiamo più come fare: denunciare sembra inutile e spesso la polizia ci dice che “sanno anche chi sono ma non possono farci nulla”»
È uno dei passaggi più amari della lettera-petizione soittoscritta da oltre 400 tra residenti, lavoratori e commercianti della frazione di Albareto. La petizione è stata inviata in primo luogo a sindaco Gian Carlo Muzzarelli e consiglio comunale e per conoscenza a prefetto, capo della polizia municipale, il comandante dei carabinieri , il questore e il procuratore della Repubblica.
Una petizione che oltre ad essere una formale richiesta d’aiuto è un amaro sfogo nei confronti di chi in questi anni si è riempito la bocca (e ha riempito le pagine dei giornali) di promesse di sicureza e di patti per la città sicura che alla prova dei fatti per Albareto sono dei clamorosi fallimenti.
«Sono anni ormai - viene scritto nella lettera - che nonostante tante promesse ( patto per la sicurezza, rapporti di estrema efficienza della Polizia Municipale, promesse elettorali di attenzione alla sicurezza) il problema dei furti in appartamento e negli esercizi commerciali ad Albareto è sempre in aumento».
E si prosegue con un paragone molto eloquente:.«Sembra il Far West dove alcuni parlano di “farsi giustizia da soli” e “comprarsi un’arma”. - viene evidenziato - Inoltre già da oltre 1 anno l’insediamento abusivo degli zingari sotto al ponte del Canaletto, in cui spesso si contano non 2, ma 10 camper parcheggiati abusivamente, non ci aiuta a dormire sonni tranquilli».
Da qui la richiesta di sicurezza rivolta in primo luogo al primo cittadino e al suo delegato alla sicurezza comandante della municipale Franco Chiari «Signor Sindaco le chiediamo di far pressione presso il Prefetto e i vari responsabili delle Polizie ( Polizia Municipale, Carabinieri, Polizia ) perchè usino tutti gli strumenti in loro possesso per mandare in galera i responsabili . Siamo infatti convinti che sia possibile trovare prove contro di loro ma è necessario alzare la priorità investigativa».
Oltre a questo viene chiesto di «installare delle telecamere che registrino i movimenti degli automezzi in ingresso e in uscita dalla frazione e nelle zone limitrofe cosi’ da scoraggiare i furti e facilitare le indagini al momento delle denunce».
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