Weekend al top: 15mila sul Cimone
Record stagionale di presenze per gli impianti dell’Appennino. Ok anche le Piane
È stato un fine settimana davvero da incorniciare per le stazioni sciistiche dell’Appennino, che hanno beneficiato di condizioni perfette, tra lo spesso manto di neve fresca accumulato nei giorni precedenti, il sole splendente e le miti temperature. Mix di lusso che ha fatto raggiungere il record stagionale sul Cimone, dove con l’apertura generale di tutte le piste sono arrivati fiumi di appassionati emiliani (anche il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli), toscani e ancora stranieri, che peraltro stanno rilanciando in questi giorni con una comitiva di 50 cechi che rimarrà al Cimoncino fino a giovedì. E ovviamente non sono mancati i corsi di sci, come quello organizzato dal Comune di Sestola per i bimbi delle elementari, e le varie gare, tra cui quella di slalom gigante alle Polle che ha visto impegnati 180 tra ragazzi e baby cuccioli.
«Il bilancio è semplicemente ottimo – sottolinea il direttore del Consorzio Luigi Quattrini – siamo arrivati alle 15mila presenze che rappresentano il miglior risultato della stagione in un weekend. Ma non lo vedo come un qualcosa di eccezionale: è quello che dovremmo aspettarci sempre per una stazione come quella del Cimone in presenza delle condizioni tipiche della stagione. Numeri come questi dimostrano che l’attrattività continua ad essere molto alta, abbiamo solo bisogno che il meteo sia un po’ dalla nostra e che soprattutto venga il sole nei fine settimana».
Ma hanno fatto faville nel weekend anche le Piane di Mocogno, dove in particolare domenica, in concomitanza con il carnevale, si è registrato il pienone, tanto che il grande piazzale non è bastato a contenere le auto: «Abbiamo contato più di mille skipass tra le varie piste – osserva Ivano Boilini, presidente del consorzio locale – e poi c’erano tutte le famiglie e gli appassionati delle ciaspole: saremo arrivati a 2.500 persone di passaggio. Anche qui per la prima volta la stazione ha potuto girare al completo, perché abbiamo avuto anche la soddisfazione di aprire, oltre alla pista del Duca, quella del Lupo dopo quattro anni. È la più difficile, ma di una bellezza straordinaria, e gli sciatori hanno apprezzato. E il carnevale ha riscosso un successo strepitoso, con tantissimi bambini e famiglie Rilanceremo di sicuro anche il prossimo anno con nuovi personaggi». (d.m.)
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