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Condannati banditi violenti

Condannati banditi violenti

Pestaggio in tabaccheria e assalto in farmacia: quasi 8 anni per due

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Quattro anni di carcere ad Andra Schirippa, il “piccolo”, e tre anni e sei mesi a Mario Esposito, lo “spilungone”. Questa la sentenza pronunciata ieri dal giudice Paola Losavio per due rapine compiute dalla coppia che aveva terrorizzato per qualche giorno la provincia di Modena. Il 18 maggio di un anno fa erano state assaltate una tabaccheria di Vignolese - la tabaccaia era stata anche picchiata - e poi una farmacia a San Vito di Spilamberto. La polizia è risalita in fretta ai banditi grazie alle immagini della videosorveglianza.

I due compirono il primo colpo alle 18 all’incrocio tra via Vignolese e via Araldi ai danni di una sfortunata tabaccaia, Flavia Del Coco. Il suo negozio era facilmente attaccabile dai rapinatori. I due ebbero gioco facile e terminarono con un pugno in faccia alla negoziante dopo il suo rifiuto di consegnare i soldi e il tentativo di smascherare il bandito.

Il secondo avvenne verso le 20 alla farmacia Violi in via Paradosso di Spilamberto che ha fruttato 2mila euro di fondo cassa e alcune centinaia di euro dai portafogli di due clienti tra tutti quelli fatti sdraiare a terra. Una scena terrorizzante.

Lo spunto investigativo della Squadra mobile della Questura di Modena è subito arrivato proprio dalle immagini nitide delle telecamere interne alla farmacia: le differenze antropometriche tra i due erano vistose e i volti ritratti con nitidezza. Non è stato difficile mettere assieme l’identikit che collimava in tutto con quello della tabaccaia e arrivare a capire che si trattava di due napoletani da anni residenti nella nostra provincia, due con una sfilza di segnalazioni per spaccio e reati predatori. Di qui gli arresti.

I due difesi dagli avvocati Luca Lugari e Stefania Dondi sono comparsi ieri davanti al giudice per il processo con rito abbreviato. Al termine della discussione il giudice ha accolto la richiesta di condanna del pm e ha letto la sentenza: 4 anni per Schirippa e 3 anni e 6 mesi per Esposito, comprendenti già lo sconto di un terzo della pena previsto con il rito scelto. La differenza di pena probabilmente è dovuta al gesto violento compiuto contro la tabaccaia. Saranno in ogni caso le motivazioni, da depositare nelle prossime settimane, a chiarire questo aspetto. Per la Squadra mobile, un successo investigativo.

Carlo Gregori

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