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È polemica sul nuovo centro polivalente

È polemica sul nuovo centro polivalente

Sta facendo discutere a Frassinoro il progetto del nuovo centro polivalente-palestra. Una struttura da 700mila euro che ha beneficiato di un contributo statale di 440mila e di uno regionale da...

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Sta facendo discutere a Frassinoro il progetto del nuovo centro polivalente-palestra. Una struttura da 700mila euro che ha beneficiato di un contributo statale di 440mila e di uno regionale da 150mila, per il resto il Comune ha sottoscritto un mutuo. L'opera è ritenuta strategica per l'amministrazione, visto che fungerà anche da struttura di prima accoglienza in caso di emergenza di protezione civile, grazie ai suoi 400 metri, e non solo. Non la pensa così Luciano Tazzioli (nella foto), ex consigliere comunale fino ai primi anni Novanta che ora, da comune cittadino, ha veicolato i suoi dubbi in un modo piuttosto insolito: appendendo sulle bacheche comunali dei volantini con cifre e critiche. In particolare sul mutuo da 122mila euro (peraltro acceso a quota 272mila perché inizialmente non si sapeva se sarebbero arrivati i 150mila euro della Regione) “a carico dell’ente, e quindi dei cittadini”. Secondo Tazzioli, era meglio recuperare la palestra delle scuole, come aveva stabilito la precedente amministrazione, anche alla luce del quadro di popolazione: «I dati anagrafici – scrive - evidenziano che dal 2004 al 2014 nel comune sono nati in media 11,3 bimbi. Dal 2010 al 2014 tale media è scesa a 9,6 unità e addirittura a 7 se consideriamo il biennio 2013-2014. Domanda da semplice cittadino: non era forse meglio effettuare lavori di ristrutturazione, in aggiunta di quelli già eseguiti, sulla struttura esistente? In questo periodo economico particolare, le scelte dovrebbero essere fatte valutando la necessità dell’investimento, la sua proiezione nel futuro, le relative spese gestionali riferite al bacino di utenza: di cattedrali nel deserto ne sono già state collezionate diverse, e di questo bisognava fare tesoro». Il riferimento è anche alla struttura in legno di Fontanaluccia, che sembra poco utilizzata. «Con questo ragionamento – replica il sindaco Elio Pierazzi – a Frassinoro non varrebbe la pena fare più nulla. Io invece credo che il compito di un amministratore sia nell'immaginare un futuro per la sua comunità. La vecchia palestra non era recuperabile e questa in ogni caso non è solo una palestra. L'opera è già appaltata e il cantiere partirà appena il meteo lo consente, generando anche un importante giro economico per il territorio».

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