In un anno 651 multe, 88 con l’autovelox
Il bilancio della polizia municipale di Finale. Rilevati 42 incidenti. L’assessore: «Vigilanza assidua»
FINALE. Oltre 3200 veicoli controllati, 130 conducenti sottoposti ad alcool test, 651 sanzioni elevate per violazioni al codice della strada, di cui 88 con l’autovelox: sono questi solo alcuni dei dati relativi all'attività svolta dalla polizia municipale di Finale nel corso del 2015. Attività che ha portato anche alla denuncia di 26 persone, a 5 sequestri e fermi amministrativi e all'acquisizione di 32 notizie di reato. Per quanto riguarda gli incidenti, ne sono stati rilevati 42, di cui 2 con esito purtroppo mortale e uno in cui il conducente era ubriaco. Due i veicoli rubati che sono stati rinvenuti e restituiti.
«Si tratta di numeri importanti – spiega in una nota del Comune Lisa Poletti, vicesindaco e assessore alla pm – che testimoniano il lavoro svolto dai nostri agenti, a cui si somma l’opera che compiono anche le altre forze dell'ordine».
Nel 2015 sono stati intensificati i servizi di controllo nei parchi e nelle aree pubbliche e i servizi appiedati, sia nel capoluogo che nelle frazioni, al fine di garantire un'assidua presenza. Continua anche l’attività di educazione stradale, sia nelle scuole materne che primarie.
«Va però ricordato – aggiunge Poletti - che, in questo momento, la municipale, in seguito alla riduzione del numero di agenti a causa di pensionamenti e altri eventi, è sotto organico. Una delle nostre priorità è, appena sarà possibile, quella di aggiungere un nuovo agente».
Il Comune spiega che nei mercati settimanali del capoluogo e di Massa la municipale effettua controlli mirati, finalizzati a verificare la regolarità dei documenti di circolazione dei veicoli destinati alle attività commerciali. Sul fronte dell’attività di polizia edilizia sono stati rilevate due attività illecite con rilievo penale e denunciati i rispettivi autori alla competente autorità giudiziaria.
La polizia municipale è poi intervenuta in occasione di un decesso in privata abitazione, nonché per un infortunio sul lavoro con esito mortale per le indagini richieste.
Sette i controlli nei cantieri edili, con il personale della guardia di Finanza e della Medicina del Lavoro.
In occasione del nubifragio del 5 settembre, la polizia municipale - chiosa la nota del Comune - ha assicurato il servizio di competenza di pronto intervento, nonché la successiva ricognizione dei danni».
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