Gazzetta di Modena

Modena

Bomporto, droga consegnata in bici e vestito da ciclista

Bomporto, droga consegnata in bici e vestito da ciclista

Lo spacciatore tunisino è stato fermato dai carabinieri aveva cocaina, eroina e 2750 euro in contanti I soldi erano nei calzini. Indossava un completo amatoriale per non dare sospetti

2 MINUTI DI LETTURA





BOMPORTO. Poteva sembrare un cicloamatore come tanti se ne vedono sulle strade. Indossava un completo di quelli professionali e pedalava su una bici costosa.

Ma dietro l'abbigliamento dello sportivo, il 28enne celava quelle dello spacciatore al dettaglio. Per un po’ di tempo quel diversivo gli aveva garantito l’impunità: poteva aggirarsi per Sorbara senza destare particolari sospetti. O così almeno credeva.

Ed invece sulle sue tracce c’erano i carabinieri della stazione di Bomporto, che avevano intuito come il tunisino potesse essere un punto di riferimento per i consumatori di cocaina ed eroina del comprensorio nonostante fosse in libertà soltanto perché il giudice lo aveva affidato in prova ai servizi sociali, evitandogli la galera. Sono così scattati gli appostamenti, necessari per definire un quadro indiziario solido, culminati nell’arresto scattato giovedì.

CONTRATTAZIONI SULLE DUE RUOTE. L’uomo è sceso di casa dove lo ha raggiunto un 50enne del paese, anch’egli in bicicletta. Hanno conversato per qualche istante, dandosi appuntamento nell’auto del tunisino, posteggiata nel giardino, in una zona un po’ coperta. È stata l’occasione per cedere una dose di eroina, ma dopo i saluti ecco lo spacciatore salire in sella alla sua bicicletta da corsa, utile a raggiungere gli altri clienti.

In quel momento è scattata la prima parte dell’operazione dei militari, che hanno fermato il compratore, che verrà poi segnalato alla prefettura. E poche ore dopo è toccato al ciclista spacciatore, bloccato dopo il suo giretto salutare. La perquisizione ha confermato i sospetti dell’Arma: nella sua tutina custodiva quasi 50 grammi di cocaina ed eroina, suddivise in 40 dosi di polvere bianca e 23 di eroina, droga che sta tornando particolarmente in voga anche tra i giovanissimi, che la fumano.

I CALZINI IMBOTTITI DI DENARO CONTANTE. Ma non solo: mentre i taschini solitamente utilizzati per custodire e trasportare gli alimenti da consumare mentre si pedale, i calzini erano imbottiti di denaro contante, evidentemente frutto dell’attività di spaccio della “passeggiata” in bicicletta. I carabinieri hanno sequestrato 2750 euro oltre a due telefoni cellulari che potrebbero svelare contatti e clienti del tunisino. I militari, invece, nella perquisizione domestica, non hanno invece trovato altro stupefacente, segno del fatto di come il ciclista preferisse portare con sé tutta la “roba” sperando in un grosso compratore.

Francesco Dondi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google