«Nel Pd tutti contenti di abbattere»
Il segretario Mesini nega dissensi sul mancato recupero del deposito Cisa Cerdisa
«Il Pd non è diviso su Cisa Cerdisa, ma è attento».
Il segretario del Partito Semocratico sassolese Matteo Mesini risistema la posizione del partito di maggioranza sulla più importante questione urbanistica che riguarda Sassuolo, la sua bonifica e il suo futuro destinato a incidere sul territorio e la città. Nei giorni scorsi una parte dei consiglieri comunali del Pd - e non solo - aveva chiesto di valutare la possibilità di mantenere in piedi il deposito argille del comparto Cisa Cerdisa, per valorizzarlo dal punto di vista architettonico, su indicazione dell'architetto Federico Zanfi. La struttura però è stata immediatamente abbattuta, con conseguente malcontento nelle file del centro-sinistra.
«Proprio la settimana scorsa – smentisce Mesini – abbiamo tenuto un direttivo congiunto con il Pd di Fiorano e alla presenza di entrambi i sindaci, Tosi e Pistoni, per confrontarci sulla riqualificazione di questa grande area. In un clima del tutto positivo, senza rivendicazioni né discussioni, perchè per tutti noi è chiaro che dopo vent’anni finalmente questo comparto essenziale per il futuro della città sta cambiando faccia. L’abbattimento è ultimato e la bonifica si farà».
Dal direttivo sarebbe uscita anche l'idea di un tavolo di confronto sul futuro di quest’area, ovviamente al di là di quanto è di competenza dei privati. Però il deposito argille è andato.
«L’abbattimento era nella programmazione della proprietà fin da quando è stato firmato l’articolo 18 che ha dato il via ai lavori. Ma nel direttivo il tema del capannone non è nemmeno stato toccato e non mi sembra di aver captato malumori su questo punto. Anche perchè delle tante indicazioni fornite dall’architetto Zanfi ci sarà modo di tenere comunque conto programmando quanto è di competenza del Comune in quell’area, dalle ciclabili alle aree verdi agli spazi pubblici».
Finora però c’è chi ha evidenziato poca comunicazione da parte del sindaco al partito su questo tema, anzi...
«Il direttivo della settimana scorsa lo ha visto pienamente disponibile. Sarebbe un peccato – replica Mesini – far passare l’idea che il Pd sia diviso su un punto che invece rappresenta una grande conquista. Siamo attenti ma anche compatti sul futuro di Cisa Cerdisa ed è ancora più importante che si stia dialogando anche fra Sassuolo e Fiorano, una modalità che forse non si è mai vista prima. Abbiamo già ottenuto un risultato importantissimo, quello di arrivare alla demolizione e alla bonifica dell’area, adesso ci sarà spazio per il confronto e la condivisione». (g.b.)
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