«Renzi non lo sopportiamo più»
I delusi hanno incontrato gli onorevoli Ghizzoni e Patriarca
«Il partito l’ha distrutto Renzi e l’ha demolito chi va alla Leopolda. Non abbiamo mai analizzato perché abbiamo perso milioni di voti alle elezioni e abbiamo dovuto fare i conti con tanti voltagabbana che da bersaniani si sono scoperti improvvisamente renziani».
Queste alcune delle critiche arrivate dagli ex iscritti al partito Democratico per i quali il segretario Marco Reggiani ha convocato un appuntamento, che si è svolto lunedì sera al circolo di via Pascoli. Una gruppo di delusi ha accolto l’invito, e non sono mancati spunti di riflessione anche da parte di chi ha la tessera in tasca, “consolati” al termine dagli onorevoli Edoardo Patriarca e Manuela Ghizzoni, che hanno cercato di instillare nuovo entusiasmo per il partito. L’incontro è durato diverse ore a conferma della voglia di sfogarsi degli ex iscritti. «Renzi come segretario è una frana – attacca un ex iscritto – Non tesserarmi mi fa star male, ma quelli della Leopolda hanno veramente cambiato le cose in modo negativo: il modo sprezzante con cui Renzi allontana chi non la pensa come lui non mi piace. C’è disagio e imbarazzo legato agli ultimi due anni in cui si è diffusa questa cultura: o sei con me o contro di me». Ad esprimere critiche è stata anche la consigliera Mariella Lugli, la quale è iscritta, ma ha spiegato. «Una delle cose che mi fa male – ha esordito Lugli – è usare in modo violento il termine “rottamazione”. Molti che hanno ancora tanto da dare si sono sentiti rottamati e, altre volte, abbiamo visto ugualmente gli stessi personaggi che ci auguravamo di non ritrovare sulla scena politica…». Serena Arbizzi
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