Arrestati in stazione a Reggio Emilia i pendolari del furto
La polizia li ha sorpresi al ritorno in treno da Piacenza con il trolley carico di refurtiva. Il giudice ne libera già due. Si cercano i legitti proprietari di orologi e gioielli rubati
REGGIO EMILIA. Erano di ritorno da Piacenza, come hanno confermato il biglietto trovato in loro possesso e le immagini del sistema video sorveglianza. Con loro un trolley carico di refurtiva.
A essere sottoposti a fermo dalla Squadra mobile sono stati tre cittadini di origine georgiana: Lasha Arkania 37 anni, Alexander Berekashvili 30, Niaz Diasamidze 33 anni. Tutti domiciliati in centro storico a Reggio Emilia.
Gli investigatori li hanno fermati riconoscendo nel gruppo un di loro, già noto per precedenti reati contro il patrimonio. Il controllo del trolley ha confermato il sospetto: dentro la polizia ha trovato un computer portatile, orologi di marca, accendini d'oro, gioielli.
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E' stato analizzando il computer che gli investigatori sono arrivati al legittimo proprietario, che abita a Piacenza in zona stazione e che aveva appena subito un furto in casa. Ha riconosciuto parte della refurtiva recuperata come la sua. Il resto è ancora da attribuire, per questo la polizia sta cercando i legittimi proprietari.
Il furto è avvenuto venerdì, in mattinata. I tre infatti sono stati visti partire con il treno delle 9 per Piacenza e ritornare con quello delle 12 a Reggio. Tanto è bastato per riempire la valigia. Da notare: quando erano partiti non avevano bagagli a mano, come testimoniano le telecamere di video sorveglianza.
Nell'udienza di convalida del fermo, il giudice ha disposto i domiciliari per il 30enne. Per gli altri solo l'obbligo di dimora e l'obbligo di firma.
Da parte del dirigente della Squadra mobile, Guglielmo Battisti, un invito: "In caso di furto denunciare sempre. Così è possibile la restituzione della refurtiva, come in questo caso".
Gli investigatori li hanno fermati riconoscendo nel gruppo un di loro, già noto per precedenti reati contro il patrimonio. Il controllo del trolley ha confermato il sospetto: dentro la polizia ha trovato un computer portatile, orologi di marca, accendini d'oro, gioielli.
E' stato analizzando il computer che gli investigatori sono arrivati al legittimo proprietario, che abita a Piacenza in zona stazione e che aveva appena subito un furto in casa. Ha riconosciuto parte della refurtiva recuperata come la sua. Il resto è ancora da attribuire, per questo la polizia sta cercando i legittimi proprietari. Il furto è avvenuto venerdì, in mattinata. I tre infatti sono stati visti partire con il treno delle 9 per Piacenza e ritornare con quello delle 12 a Reggio.
Tanto è bastato per riempire la valigia. Da notare: quando erano partiti non avevano bagagli a mano, come testimoniano le telecamere di video sorveglianza. Nell'udienza di convalida del fermo, il giudice ha disposto i domiciliari per il 30enne. Per gli altri solo l'obbligo di dimora e l'obbligo di firma. Da parte del dirigente della Squadra mobile, Guglielmo Battisti, un invito: "In caso di furto denunciare sempre. Così è possibile la restituzione della refurtiva, come in questo caso".
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