Concordia, Casari torna libero dopo 8 mesi
Il tribunale del Riesame di Napoli ha accolto le richieste per l’ex presidente Cpl Concordia
CONCORDIA. Il Tribunale del Riesame di Napoli, accogliendo l'appello proposto dai difensori, ha revocato la misura cautelare applicata a Roberto Casari, ex presidente della Cpl Concordia, nel luglio 2015 per la vicenda relativa alla metanizzazione del cosiddetto “Bacino Campania 30”. È quanto hanno fatto sapere gli avvocati Luigi Sena e Massimo Vellani legali del manager modenese al centro di una inchiesta che nei mesi scorsi ha visto la multiutility della Bassa nella bufera con azzeramento dei vertici.
Nei giorni scorsi, viene spiegato ancora, la Cassazione aveva depositato le motivazioni con cui accoglieva il ricorso dei difensori di Casari. Alla fine di gennaio il tribunale di Modena aveva deciso di sostituire gli arresti domiciliari, comminati all'ex numero uno della Cpl, con l'obbligo di dimora a Concordia. Roberto Casari, venne arrestato a marzo 2015 e aveva passato alcuni mesi in carcere a Poggioreale, prima di trascorrere un periodo agli arresti domiciliari a casa di una sorella a Trento e poi nella sua abitazione proprio a Concordia.
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