Kicca, la “boss delle torte” abita a Carpi
Riconoscimenti internazionali all’arte dolciaria della carpigiana Federica Cipolla
Ha ottenuto riconoscimenti internazionali perché con la pasta di zucchero sa creare opere d’arte: Federica Cipolla, carpigiana, in arte “Le delizie di Kicca”, è un vero e proprio scultore dei dolci e sa elaborare forme nuove o riprodurre oggetti reali partendo proprio… dallo zucchero.
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Federica, come è nata in te la passione per questa forma d'arte legata alla pasta di zucchero?
«Diciamo che questa passione è nata per puro caso: come tutti guardavo il Boss delle torte e non capivo come mai qui in Italia, un paese carico di meraviglie e di artisti, non avesse preso piede. Chiesi a molte pasticcerie della zona se facessero torte decorate e da tutte ho ricevuto la stessa risposta “Non siamo in America”. Bene, mi dissi, allora le farò per conto mio. Così iniziai con lo sperimentare e cercare le materie prime, che quattro anni fa non erano così reperibili come oggi. Mi serviva però una cavia, e diversamente da molte mie colleghe la mia prima torta non fu per uno dei miei figli ma per il mio papà. Posso dire con molta onestà che era buonissima ma… un film di Dario Argento sarebbe stato più bello da vedere in confronto alla mia torta! Dopo quel disastro decisi di regalarmi una preparazione più adeguata».
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Quali sono i riconoscimenti che hai ricevuto finora?
«Il mio primo riconoscimento l'ho ricevuto per il Fantasy Cake di Genova nel 2013, in quell'occasione vinsi primo premio categoria Modelling ed il premio speciale della critica. Sempre nel 2013 per il Cake Fest di Caserta vinsi il terzo posto, con una torta ispirata da un opera di Josephine Wall, dal diametro esagerato: un metro! Nel 2014 ho deciso di confrontarmi anche con i miei colleghi al di fuori dell’Italia, così ho partecipato al Cake International di Birmingham (UK), e lì ho vinto il secondo posto nella categoria Intenational Class e la medaglia d’oro. Sempre per cercare di migliorare, ho partecipato alla Coppa Italia della Pasticceria artistica in occasione del Sigep 2015. In questo caso il lavoro prevedeva la preparazione dal vivo di una torta completa, con tanto di degustazione. Ho partecipato in coppia con la mia amica e collega Elena Wendy Bosca (che molti conoscono come Dear Wendy del programma con Renato Ardovino). Fu molto gratificamente perché vincemmo tre riconoscimenti: primo posto nella classifica online, terzo posto nella classifica generale ed il premio speciale Satin Ice. Sempre l’anno scorso ho partecipato di nuovo al Cake International, questa volta in due diverse categorie, ed ho vinto due medaglie d’oro ed un secondo posto assoluto. In quell’occasione ho avuto anche un altro tipo di riconoscimento: infatti, sempre in coppia con Elena, sono stata scelta per rappresentare l’Italia con delle dimostrazioni dal vivo».
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Si è generato un grande fermento mediatico intorno al cibo. Che ne pensi? Sei favorevole o contraria ai programmi tv che hanno proprio il cibo come protagonista?
«Favorevole. Sono programmi interessanti, leggeri, spiritosi e di compagnia. Il cibo da sempre aiuta anche a tavola: se non hai un discorso pronto basta che parli di cibo e il gioco è fatto! Per quanto riguarda i programmi televisivi come quello di Buddy Valastro, a volte confonde, dà informazioni sbagliate sul nostro lavoro: noi abbiamo una legislazione diversa da quella americana, torte come quelle di Buddy non potrebbero mai essere vendute e nemmeno riprodotte… si rischierebbe la chiusura del negozio! In Italia noi decoratori, insieme ai pasticceri, cerchiamo per quanto possibile di creare torte buone e belle da vedere, senza mai dimenticare la nostra tradizione. Ecco perché, se solo si credesse di più nella nostra figura, credo che nel mondo saremmo noi italiani i veri boss delle torte».
Quali saranno i tuoi impegni futuri?
«Per quanto riguarda il lavoro, ciò che amo di più è insegnare tecniche di modelling e creare sempre nuovi soggetti originali per i miei lavori. Comunque per ora ho in programma diversi corsi in Italia e all'estero, mercato sempre più vasto e aperto per noi decoratori o, come solitamente ci definiscono, per noi “Cake Designer”».
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