Paradisi, aula magna chiusa per 15 giorni
Vignola. I tecnici della Provincia indagano per stabilire le cause del crollo del controsoffitto. Poi i lavori
VIGNOLA. Dopo il crollo di un pannello del soffitto dell’auditorium dell’istituto “Paradisi”, in via Resistenza a Vignola, sono iniziati da parte della Provincia i rilievi sulle condizioni del solaio e dei controsoffitti dell’edificio. A renderlo noto è stata la stessa Provincia di Modena, dopo che l’altro ieri si è staccata dal solaio una pignatta in laterizio, la quale cadendo ha provocato a sua volta il cedimento di un pannello del sottostante controsoffitto.
«I tecnici del servizio Edilizia della Provincia – spiega una nota dell’ente - dopo aver effettuato immediatamente i sopralluoghi per verificare le situazioni di pericolo, hanno incaricato una ditta che eseguirà tutti i rilievi necessari sulla copertura. I controlli saranno eseguiti sia attraverso l’analisi incrociata delle verifiche termografiche, sia attraverso una battitura del solaio con una strumentazione che, attraverso le modalità di propagazione delle onde di vibrazione, evidenzia le anomalie della struttura.
I rilievi dovranno stabilire se si è trattato di un cedimento riconducibile a una situazione puntuale e localizzata e quali sono le condizioni di sicurezza sul resto della copertura. Solo a indagine terminata, che durerà almeno 15 giorni, sarà possibile stabilire il tipo di intervento necessario; fino ad allora l’aula magna resterà inagibile».
Intanto, sempre ieri la vicepreside del Paradisi, Fabiana Cattani, ha auspicato che l’aula magna possa ritornare agibile nel più breve tempo possibile, «perché è a servizio non solo della scuola, ma di tutta la comunità».
La dirigente amministrativa del Paradisi, Mirca Galli, ha aggiunto: «Almeno per un mese abbiamo annullato tutte le iniziative che erano programmate all’interno di questo spazio, il quale con i suoi 242 posti è uno dei più ampi di Vignola.
Tra l’altro, proprio sabato prossimo avrebbe dovuto esserci una sorta di inaugurazione delle nuove strumentazioni (tra cui un videoproiettore e l’impianto audio) che il Rotary Club ha donato alla nostra scuola».
Attualmente, l’istituto Paradisi ospita nel suo complesso circa 1.500 studenti. Da parte sua la Provincia, oltre alle verifiche al Paradisi di Vignola, ha in programma quest'anno, con risorse messe a disposizione dal Governo per oltre 100 mila euro, i rilievi termografici contro lo “sfondellamento dei solai” al Barozzi, Corni, Venturi e Cattaneo di Modena, nelle scuole di Sassuolo, al Fanti e Meucci a Carpi, allo Spallanzani di Castelfranco, Monteombraro e Vignola. (m.p.)
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