«Ad Albareto più pattuglie e telecamere»
Muzzarelli promette impegno per la frazione e se la prende con la stampa che scrive di questi allarmi
Albareto non è abbandonata e non ha bisogno di pistole o militari: basta più sorveglianza, anche notturna, e forse qualche telecamera, se sarà efficace. I dati del crimine, d’altra parte, non sono così allarmanti. I reati sono in calo: se nel 2014 le denunce erano state 31, nel 2015 sono state 19. Sono quindi calate di un terzo. Questo è il sunto di quanto emerso nel corso dell’incontro tra un rappresentante dei residenti della frazione a nord di Modena, Franco Del Carlo, e il Comitato provinciale per l’ordine pubblico riunito ieri in Prefettura.
È stato lo stesso Del Carlo, una volta terminata la riunione, a spiegare il punto al termine del primo incontro, avvenuto tempestivamente rispetto all’annuncio della petizione. «Posso dire che siamo abbastanza soddisfatti - ha detto il residente di Albareto - c’è stata sensibilità e attenzione per i nostri problemi e le nostre richieste di maggior sicurezza. Abbiamo cinque negozi, quasi tutti presi di mira, poi c’è stato il caso dei furti e dell’incendio doloso all’Azienda agricola Chiletti e una serie di furti da fine anno ad oggi. Chiediamo risposte precise ed efficaci, anche se sappiamo che non ce l’hanno on noi in particolare ma è una situazione che interessa tutta la nostra provincia». Del Carlo ha aggiunto che la petizione ha raccolto ormai 500 adesioni, più di un terzo di tutti gli abitanti della frazione.
Nel corso dell’incontro le autorità hanno assicurato di considerare una serie di maggior pattugliamento delle forze dell’ordine nella frazione e nei dintorni.
Si è anche perlato di utilizzare, oltre a una pattuglia in più, anche una “ronda” notturna nell’ambito dei nuovi servizi “H24” che la polizia municipale predisporrà, secondo piano, dal 1 aprile in avanti.
Quanto alle telecamere, il sindaco Gian Carlo Muzzarelli ha garantito che verrà presa in esame l’ipotesi di installarne una. Prima però bisognerà da un lato valutare se può avere una reale efficacia per il controllo del territorio e poi se c’è copertura finanziaria.
Questo secondo aspetto verrà discusso in sede di analisi di bilancio anche nel prossimo consiglio comunale. E martedì prossimo nell’ambito del Piano per la sicurezza per il 2016 nel quale si parlerà anche delle ipotesi di nuove telecamere da installare.
La riunione si è aggiornata a un incontro che si terrà tra due mesi.
«Cerchiamo di restare sempre sul pezzo - ha commentato il sindaco di Modena - non ho ancora ricevuto al petizione ma siamo qui a cercare di capire cosa possiamo fare per Albareto come abbiamo fatto con altri punti della città. I dati però presentati indicano che c’è un calo dei reati».
Poi Muzzarelli si è lasciato andare a uno sfogo ad alta voce contro la stampa e i media locali, accusati di dare troppo spazio all’esasperazione di alcuni gruppi di cittadini presentando la situazione, a suo dire, sotto una luce troppo cruda. «Bisogna che moderiate i termini ed evitiate gli allarmismi - ha tuonato- altrimenti se passa l’idea che Modena è una città di m... non ci saltiamo fuori».
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