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Boati e terremoto, la Bassa trema

Boati e terremoto, la Bassa trema

Il sisma di magnitudo 3 con epicentro a Poggio Rusco avvertito nel Modenese. Nessun danno

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Il terremoto non dà tregua alla Bassa, dove è tornata la paura. Nella serata di ieri, erano le 21,55, si è verificato un sisma di magnitudo 3, non solo registrato dagli strumenti dell'Ingv, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ma, purtroppo, avvertito in maniera netta e distinta anche dalla popolazione.

L'epicentro è stato individuato nella zona di Poggio Rusco, in provincia di Mantova, (qui il sindaco ha organizzato immediatamente un vertice in municipio), ma la scossa è stata avvertita in maniera molto distinta anche in diverse zone del Modenese, in particolare nei Comuni di Mirandola, Concordia, San Felice e Finale Emilia e nelle varie frazioni. La scossa si è verificata ad una profondità di undici chilometri. Non sono stati segnalati danni a cose o persone.

Nelle zone vicine all’epicentro è stato sentito in maniera chiara anche il boato che accompagna eventi sismici del genere. Anzi che ha preceduto l’evento sismico, molte testimonianze, infatti, parlano di forti boati nei secondi immediatamente precedenti il terremoto.

Le persone, impaurite, sono uscite dalle loro abitazioni e sono scese in strada per precauzione .

Inutile sottolineare come un sisma di questo tipo, abbia fatto riaffiorare la paura e il terrore per il ricordo degli eventi della primavera del 2012, quando il terremoto colpì la Bassa modenese in maniera pesantissima.

Fortunatamente ieri sera non ci sono stati né feriti né danni alle strutture e gli stessi vigili del fuoco di San Felice non hanno dovuto effettuare interventi di alcun tipo.

Il timore e il ricordo del 2012 è affiorato anche sui social network, Twitter e Facebook in particolare, dove la notizia di una nuova scossa si è diffusa in maniera capillare e repentina.

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