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Caos in via Giardini, Comune ci ripensa

Caos in via Giardini, Comune ci ripensa

Cambia la grandezza dei parcheggi e la fermata dell’autobus al Gallo, dove la strada è ridotta ad una sola carreggiata

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Alla fine lo hanno dovuto ammettere: il tratto di strada di via Giardini, soprattutto dal Gallo a via della Pace, è qualcosa di surreale. La Gazzetta se ne era occupata già nelle scorse settimane, riportando la situazione imbarazzante di una strada tra le più frequentate in città, di fatto rimodulata per la ciclabile senza più uno spazio adeguato per i mezzi a quattro ruote.

E per rispondere alle continue lamentele dei cittadini, ai continui intralci al traffico, ai piccoli tamponamenti, ai problemi sollevati da Seta che con gli autobus faticava a passare, alla fine, appunto, il Comune ha dovuto prendere provvedimenti.

Ora gli automobilisti provenienti da piazzale Risorgimento e diretti verso viale Amendola devono incanalarsi in fila indiana su per un'unica corsia. Ma solo dopo pochi metri però è posizionata la fermata delle linee autobus 11, 11A, 13 e 13A. E quando l'autobus si ferma per far salire o scendere i passeggeri, crea l'effetto tappo formando piccole code.

L’assessore alla mobilità Giacobazzi lo ammette candidamente senza imbarazzi: «I parcheggi li rimoduleremo per evitare che servano manovre per entrare e uscire: saranno più grandi e lunghi, in modo tale che ci sia fluidità di manovra in ogni momento. La fermata dell’autobus sarà spostata in avanti di alcuni metri per fare in modo che un autobus, una volta accostato per le operazioni di fermata, possa permettere il passaggio di altri mezzi senza bloccare il traffico». I lavori di sistemazione inizieranno nelle prossime settimane, proseguiranno di pari passo con il completamento della ciclabile, che avverrà nei prossimi mesi. L’avevamo definita l’odissea di una strada dimezzata. Dal punto più stretto di 3,70 metri all'inizio di via Giardini zona Gallo, fino al punto più largo di 10,5 metri all'altezza dell'hotel Donatello. È l'effetto collaterale dei lavori per la realizzazione della nuova pista ciclabile lungo la Giardini, che se da una parte metterà fine all’annoso problema della sicurezza per i ciclisti in una delle strade più trafficate della città, dall'altra arriverà a restringere via Giardini fino a 3,70 metri. Tutt'altra cosa rispetto ai 6,70 metri di larghezza della corsia misurati sempre nello stesso tratto all'altezza dell’edicola, in direzione piazzale Risorgimento. I lavori per la realizzazione della ciclabile, in quel tratto sono ancora in corso, ma le misurazioni effettuate dalla Gazzetta con un semplice metro danno l'idea di come sarà la via Giardini del futuro quando in alcuni tratti si arriveranno ad avere dei veri e propri colli di bottiglia, con restringimenti considerevoli di corsia e spigoli taglienti per le gomme delle auto. Uno di questi, è appunto, quello del Gallo, che però non potrà subire variazioni sostanziali, solo rimedi a cose già fatte.

Davide Berti

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