Gazzetta di Modena

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Fakir Thongs: tanga, fachiri, anagrammi e tanto stoner rock

Fakir Thongs, band modenese
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Fakir Thongs, band modenese

Alessio Cortelloni, Oliver “Olli” Pranzini, Bruno Della Casa e Alex Pasini: dai primi Ep ad Habanero. E adesso via al tour

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Tanga, fachiri e anagrammi. Detta così potrebbe sembrare il titolo di una pellicola ad alto tasso di genialità demenziale targata fratelli Coen, a parte il fatto che non si parla di settima arte ma di sette note, le restanti componenti per un prodotto di sicuro successo ci sono tutte. Una colonna sonora che è un perfetto zibaldone di stoner rock anni ’90 e space rock seventies, per quattro attori protagonisti, tutti made in Modena, in grado di suonarla al meglio. Loro sono i “Fakir Thongs”: Alessio Cortelloni, frontman e chitarrista del gruppo, 36 primavere all’anagrafe e un lavoro “che non c’entra niente con la musica: tengo corsi di meccanica in Confcommercio”; Oliver “Olli” Pranzini, 36enne anche lui, al synth-sintetizzatore, quando non è impegnato tra giornali e riviste da bravo edicolante qual è; Alex Pasini, 36 anni, addetto al basso e ai cori nella band, come impiegato in un’azienda di pelletteria di lusso nella vita, e infine “il piccolo” di casa, di cognome e longevità, Bruno Della Casa, batterista 30enne e medico di professione.

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Ma ora appassionati di giochi di parole e simili, prestate bene attenzione, perché se è vero che l’excursus sul nome di un gruppo offre sempre aneddoti curiosi, anche questa volta le aspettative non vengono tradite. “Fakir Thongs” in italiano significa “Tanga dei fachiri” – racconta divertito Alessio Cortelloni, leader della band- e l’abbiamo scelto non perché avesse un particolare significato per noi, ma perché ci piaceva il suono della pronuncia inglese. In realtà è l’anagramma di “King of Trash”, nome di un nostro vecchio gruppo. Siamo amici da una vita noi quattro, e nel 2012 abbiamo deciso di mettere su questa band facendo solo pezzi nostri. Il genere è quello stoner rock tipico di gruppi quali “Queen of Stone Age” e “Foo Fighters”. All’attivo abbiamo due EP e un album: il primo di quattro pezzi l’abbiamo registrato nel 2013, mentre il secondo EP di due pezzi e il primo album sono arrivati nel 2014”. Infine il 2015 è l’anno che ha siglato la nascita del nuovo lavoro dei “Fakir Thongs”, “Habanero”, perfetto sunto dell’intero percorso musicale della band e apripista del tour che continuerà anche il mese prossimo. “Sabato 12 marzo suoneremo all’ “Arci Marasma 51” di Luzzara – puntualizza Alessio- mentre il 19 saremo a Bologna insieme ai “Mothership”, una tribute band dei Led Zeppelin con cui non vediamo l’ora di esibirci".

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