I lavori nella struttura costarono 3 milioni
Villa Fiorita, clinica privata, poi passata alla proprietà del distretto sanitario sassolese, venne ristrutturata fra il 2011 e il 2012, con un appalto da circa 3 milioni di euro. Il personale venne...
Villa Fiorita, clinica privata, poi passata alla proprietà del distretto sanitario sassolese, venne ristrutturata fra il 2011 e il 2012, con un appalto da circa 3 milioni di euro. Il personale venne trasferito dai vecchi ambulatori di via Cavallotti alla nuova sede nel luglio del 2013 e qui vennero ospitati ambulatori e servizi del Dipartimento Sanità pubblica, il servizio dipendenze patologiche, la Neuropsichiatria infantile e adolescenza, il servizio di Psicologia clinica, l’Unità di cure primarie, il Servizio infermieristico domiciliare, il Consultorio familiare, la Pediatria di comunità, l’ambulatorio per i disturbi cognitivi, la medicina legale, l’Ufficio relazioni col pubblico, la direzione del distretto e i servizi amministrativi. Nel marzo del 2015 emerse, dopo diversi mesi di proteste dei lavoratori, il problema di rossore agli occhi e bruciore delle vie respiratorie per coloro che operavano al primo piano della struttura. Le analisi confermarono la presenza di formaldeide, una componente che viene a volte utilizzata per conservare materiali edili in esterni, in quantità molto superiori a quanto consentito dalla legge e nocive per la salute. Cominciarono agitazioni dei lavoratori, proteste sindacali, assembleee con l’azienda sanitaria, accusata di gravi ritardi nei controlli e nei provvedimenti. In maggio 2014 si prese finalmente la decisione di trasferire le attività a sedi alternative. Circa dieci mesi dopo, lo ricordiamo, la vicenda sembra risolta.
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