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Addio a Renzo Olmi per anni sostenne i manicomi aperti

È deceduto per un male incurabile a Marina di Pietrasanta, dove si era trasferito da alcuni anni, il dottor Renzo Olmi, tra i più noti protagonisti della psichiatria modenese negli anni dell'acceso...

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È deceduto per un male incurabile a Marina di Pietrasanta, dove si era trasferito da alcuni anni, il dottor Renzo Olmi, tra i più noti protagonisti della psichiatria modenese negli anni dell'acceso dibattito sulla chiusura dei manicomi in Italia e sulla legge Basaglia, più comunemente nota come legge 180.

Tra gli altri incarichi Olmi ha ricoperto quello di primario del Servizio d'Igiene Mentale di Modena centro, e negli anni ’90 ha ricoperto la carica di primario del Diagnosi e Cura modenese al Policlinico.

Autore di numerose pubblicazioni sulla psichiatria sociale, è stato tra i più accesi sostenitori dell’ iniziativa “Porte aperte nei reparti psichiatrici”, e sempre contro la contenzione fisica e chimica. Anche a Marina di Pietrasanta ha continuato il lavoro di Psichiatra soprattutto a livello territoriale fino alla fine. I suoi colleghi lo ricordano per la sua carica umana e professionale.

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