Allerta fino a lunedì per pioggia
Intanto la Regione ha stanziato 32 milioni per i lavori sugli argini
L'Agenzia regionale di protezione civile ha diramato lo stato di attenzione e preallarme dalle 12 di oggi alle 24 di lunedì 29, sulla base dei dati previsionali del Centro Funzionale Arpa Emilia-Romagna. Più nel dettaglio, la fase di preallarme è stata attivata per criticità idraulica (piogge e temporali) nei territori delle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Ferrara. I bacini interessati sono quelli del Trebbia e del Taro; del Secchia e del Panaro; le pianure di Piacenza e Parma, di Bologna e Ferrara, di Ravenna, di Modena e Reggio Emilia, il bacino del Reno.
Intanto ieri la Regione ha dato il via libera a un nuovo stralcio d’interventi per la messa in sicurezza del nodo idraulico di Modena. Altri 32 milioni di euro sono stati destinati alla conclusione dei lavori di adeguamento del sistema arginale dei fiumi Secchia e Panaro, in linea con quanto definito nel Piano di gestione del Rischio Alluvioni redatto dall’Autorità di bacino. Si tratta di risorse all’interno del “pacchetto” stanziato dal Governo per l’emergenza alluvione 2014 nel modenese. «È motivo di grande soddisfazione il lavoro svolto finora dallo staff tecnico commissariale, che ha consentito di programmare tutte le risorse destinate all’Emilia in seguito all’alluvione e alle trombe d’aria del modenese e del bolognese, con interventi importanti proprio sul fronte della sicurezza idraulica» ha commentato Bonaccini. «Con quest’ordinanza, altre risorse importanti si aggiungono ai 70 milioni già programmati e alle opere già realizzate per oltre 30 milioni. Si tratta di risorse che permetteranno di continuare questo lavoro così complesso».
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