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«Anticorruzione, il piano è stato predisposto in ritardo»

di Alfonso Scibona
«Anticorruzione, il piano è stato predisposto in ritardo»

«Dalla commissione controllo e garanzia da me convocata per chiedere le ragioni della mancata adozione e pubblicazione, prevista per legge, del piano triennale per la prevenzione della corruzione,...

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«Dalla commissione controllo e garanzia da me convocata per chiedere le ragioni della mancata adozione e pubblicazione, prevista per legge, del piano triennale per la prevenzione della corruzione, sono emerse conferme sia di gravi ritardi e inadempienze sul piano tecnico, sia di chiare responsabilità sul piano politico, di un’amministrazione che pur alla guida di un Comune oggetto di un’indagine su presunta corruzione elettorale, non ha posto il Comune stesso nelle condizioni di potere mettere in campo un’adeguata azione di prevenzione».

Lo afferma Claudia Severi, consigliera di Forza Italia. «Il responsabile per la prevenzione della corruzione ha ammesso il ritardo nella predisposizione e nella pubblicazione del piano nei termini di legge. Un elemento che potrebbe addirittura comportare a suo carico una sanzione fino a 10.000 euro. Preoccupa ed è inaccettabile la superficialità della giunta. Una giunta che pretende di fare e disfare impunemente, senza considerare procedure e regole, che non rispetta il ruolo delle commissioni, che tratta con disinvoltura la trasparenza, che arriva con delibere fuori tempo massimo pretendendo di poterle discutere in consiglio. Infatti nessun assessore si è presentato in commissione ed il fatto che il responsabile per la prevenzione della corruzione a cui spetta il compito di redigere il piano da presentare alla giunta per l’approvazione, si sia generosamente assunto la responsabilità dichiarandosi pronto a pagare la sanzione personale sottolinea la responsabilità sul piano politico». Severi rincara la dose contro la giunta. «È preoccupate che una giunta pronta a spendere 20.000 solo per rimuovere dei cartelli stradali in dialetto perché istallati dalla precedente amministrazione, dica di non avere fondi per garantire personale, mezzi e strumenti necessari per adempiere ad obblighi di legge su un terreno così importante come quello dell’anticorruzione».

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