Le proposte di Cgil, Cisl e Uil per i contratti
Forte rilancio della contrattazione su due livelli, partecipazione dei lavoratori al governo delle imprese, regole sulla rappresentanza: sono i tre pilastri della proposta di riforma del modello...
Forte rilancio della contrattazione su due livelli, partecipazione dei lavoratori al governo delle imprese, regole sulla rappresentanza: sono i tre pilastri della proposta di riforma del modello contrattuale, approvata il 14 gennaio dalle segreterie nazionali di Cgil, Cisl e Uil e illustrata ieri ai dirigenti e delegati modenesi nell’attivo unitario che si è tenuto al Centro Famiglia di Nazareth. «L’obiettivo è aggiornare il sistema contrattuale rilanciando il ruolo delle rappresentanze e dei lavoratori quali protagonisti delle scelte di sviluppo con il sistema delle imprese», hanno detto i segretari Tania Scacchetti (Cgil), William Ballotta (Cisl) e Luigi Tollari (Uil).
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