«Amianto, servono più fondi E l’incapsulamento non basta»
Un fondo molto più alto per la rimozione totale dell’amianto. Lo chiede a gran voce il comitato “No amianto” che, tramite la portavoce Sara Rovatti, ritorna a farsi sentire: «Lo sapete che quando...
Un fondo molto più alto per la rimozione totale dell’amianto. Lo chiede a gran voce il comitato “No amianto” che, tramite la portavoce Sara Rovatti, ritorna a farsi sentire: «Lo sapete che quando portate i vostri bambini a giocare al parco dell’ospedale, proprio di fronte c’è una casa con una copertura in cemento amianto in condizioni pietose? Avete idea del rischio che correte quando portate i vostri cari in ospedale in uno dei reparti con il pavimento in vinilamianto? – argomenta Rovatti - Nel 2015 sono stati stanziati 40 mila euro per agevolare lo smaltimento, 40 mila euro non sono nulla, le richieste hanno esaurito il fondo in pochissimo tempo ed è stato possibile rimuovere circa 5600 metri quadri di coperture in cemento amianto. Bisogna stanziare un fondo molto più alto, promuovere la rimozione totale e non l’incapsulamento. Il censimento è stato ultimato a novembre, le Guardie ecologiche volontarie hanno consegnato solo una parte delle lettere di cortesia, tante ancora sono da consegnare. Bisogna accelerare il processo».
Serena Arbizzi
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