Gazzetta di Modena

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Piena del Secchia: l'acqua defluisce a Bomporto. Riaperti i ponti nella Bassa

Piena del Secchia: l'acqua defluisce a Bomporto. Riaperti i ponti nella Bassa

Migliora la situazione dei fiumi a Modena e in tutta la provincia. Resta tuttavia confermato lo stato di allarme che si dovrebbe concludere nella giornata di oggi. Gli aggiornamenti in tempo reale

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RIAPERTO PONTE MOTTA. E' stato riaperto in mattinata a Cavezzo, il Ponte Motta sulla Strada Provinciale 8, chiuso per precauzione a causa dei livelli elevati del fiume Secchia. Il ponte di Cà Bianca a Finale, sulla viabilità comunale, resta chiuso e sarà riaperto in breve tempo. Lo rende noto un comunicato della Provincia di Modena.

 

ALLERTA, PROROGA DI ALTRE 24 ORE. Prosegue fino alle 24 di domani la fase di attenzione per criticità idraulica nelle pianure centro-orientali dell'Emilia-Romagna. Con riferimento alla precedente allerta di protezione civile emessa oggi, si legge nel bollettino dell'Agenzia regionale di Protezione civile, "visti i livelli idrometrici lungo i fiumi ed il propagarsi delle onde di piena, si prolunga la fase di attenzione per criticit idraulica sulle pianure di Bologna-Ferrara e Modena-Reggio Emilia". Nelle aste fluviali dei fiumi che scorrono in queste aree, prosegue la nota, " prevista la propagazione delle piene nei tratti vallivi con permanenza dei livelli idrometrici al di sopra della soglia 1, sono possibili localizzati e limitati danni alle opere di difesa spondale o alle attivit antropiche presenti in alveo". Fenomeni in esaurimento nelle 48 ore successive.

RIAPERTI I PONTI NELLA BASSA E' stato riaperto a Finale Emilia il ponte vecchio sulla provinciale 10, mentre restano chiusi il ponte Motta sul Secchia a Cavezzo, lungo la strada provinciale 8, per motivi di sicurezza a causa del livello ancora elevato del fiume e il ponte di Cà Bianca a Finale Emilia sulla viabilità comunale. La piena del fiume Secchia, nel pomeriggio di martedì 1 marzo, ha raggiunto Concordia con livelli in calo, mentre la piena del Panaro ha superato Finale Emilia e sta uscendo dal territorio modenese anche in questo caso con livelli in calo.  

RIAPRE IL PONTE VECCHIO A FINALE. In notevole anticipo rispetto a quanto previsto, è stato riaperto al traffico il Ponte Vecchio sul fiume Panaro a Finale Emilia, essendo sceso il livello dell'acqua al di sotto del livello 2. Resta invece ancora interdetto alla circolazione il ponte di Passo Cà Bianca. L'allerta che ha preoccupato la cittadinanza si sta dunque attenuando, anche se rimane alto il livello d'attenzione. Prosegue, comunque, l'azione di monitoraggio degli argini e delle situazioni di possibile rischio che, già dalle prime ore di allerta, hanno svolto con dedizione e professionalità i volontari del Gruppo Protezione Civile di Finale Emilia, gli agenti della Polizia Municipale e tutti gli altri operatori delle forze dell'ordine e di sicurezza chiamati in causa.

LA PIENA SCORRE LENTA: ANCORA CHIUSI TRE PONTI. La piena del fiume Secchia sta transitando, nella mattina di martedì 1 marzo, per ora senza problemi, nella zona di ponte Pioppa tra Cavezzo e S.Possidonio; in serata raggiungerà Concordia per uscire nella notte da territorio modenese. La piena del Panaro è arrivata nel territorio di Finale Emilia per uscire dal territorio modenese già dal pomeriggio. A causa dei livelli elevati dei fiumi permane la fase di preallarme fino alla mezzanotte di martedì 1 marzo; restano attivati, quindi, i Centri operativi comunali (Coc). Restano chiusi il ponte Motta sul Secchia a Cavezzo lungo la strada provinciale 8, il ponte vecchio di Finale Emilia sulla strada provinciale 10, il ponte di Cà Bianca sempre a Finale Emilia sulla viabilità comunale.

CONFAGRICOLTURA: "ORA BASTA". «Ora davvero basta, non è più il tempo di parlare, ma serve agire e farlo in fretta». È il grido di allarme della presidente di Confagricoltura Modena Eugenia Bergamaschi, che nelle ultime ore ha vissuto in prima linea la piena del Secchia e i timori ad essa associate. «In questi giorni abbiamo vissuto la stessa paura provata il 19 gennaio 2014, le zone colpite dall’alluvione due anni fa e quelle vicine al fiume Secchia sono di nuovo in allerta. Due settimane fa abbiamo denunciato la mancanza di piogge, oggi siamo nella situazione opposta. Dati alla mano, abbiamo vissuto uno degli inverni più siccitosi degli ultimi decenni, ma dal 1° gennaio 2016 ad oggi abbiamo già fronteggiato quattro piene del fiume Secchia. In passato non si era mai verificata una situazione del genere, le case vicine agli argini non sono state mai così tanto a rischio. Questa è la conseguenza di trent’anni di mancanza di dragaggio del fiume, un’assenza di manutenzione che oggi sta presentando un conto salato a cittadini, agricoltori e a tutto un territorio. Il mio non è il lamento di una contadina isolata, – precisa Bergamaschi – ma la denuncia di uno stato di cose che si lega alla sicurezza, all’economia e all’occupazione di tutto un territorio, e che non può più essere accettato. Due importanti gruppi industriali come CNH e Maserati Corse sono stati costretti ad interrompere la produzione a causa dell’allerta meteo: non possiamo rischiare di perdere aziende importanti per l’incapacità di garantire la sicurezza dei luoghi di lavoro».

La presidente conclude spiegando la necessità di intervenire al più presto sul nodo idraulico: «Bisogna dragare il fiume, abbassare il letto interno e ricominciare a fare una manutenzione continua. In questi anni le politiche sul fiume Secchia sono state inefficaci, è necessario aumentare la casse di espansione a Campogalliano e progettarne anche per il Naviglio. Il nodo idraulico è una questione seria, che oggi mette in allerta i cittadini dell’Area Nord, ma domani potrebbe coinvolgere anche quelli del centro di Modena. Non vogliamo più convivere con la paura, né tornare a vivere nelle palafitte».

MODENA RIAPRE TUTTE (O QUASI) LE STRADE. Dopo la riapertura, durante la notte, del ponte vecchio di Navicello a Modena, di Ponte Alto sul Secchia e di ponte dell’Uccellino al confine tra Modena e Soliera, questa mattina, martedì 1 marzo, sono state riaperte anche le vie Stradella, Cadiane e Curatona, mentre è ancora chiusa via Dotta di Albareto. Nella zona, dove la quota del terreno è inferiore rispetto all’area circostante, le cantine di alcune abitazioni sono state raggiunte dall’acqua.

Dalla notte sono in corso le operazioni dei volontari del gruppo della Protezione civile comunale, che attraverso una idrovora stanno pompando l’acqua oltre l’area allagata. La situazione dovrebbe tornare alla normalità nel corso della giornata. Equivalente intervento di tamponamento è stato effettuato dai volontari anche nei pressi della rotatoria di Lesignana, dove è stata necessaria la temporanea chiusura di uno svincolo senza conseguenze per la viabilità. Il livello del fiume Secchia si è ridotto al punto tale da consentire di sospendere la fase di allarme e da non rendere necessarie ulteriori attività di monitoraggio degli argini.

Continua comunque la fase di attenzione per le condizioni meteorologiche, che proseguirà anche per l’intera giornata di domani, mercoledì 2 marzo.

SI APRONO LE PORTE VINCIANE. L'acqua, che da ieri stazionava nei Prati di San Clemente e che aveva anche fatto ipotizzare di tagliare un pezzo di strada per aiutare il cavo Minutara a sfogare, ha aperto le "Porte Vinciane" del Naviglio a Bomporto. Ciò significa che l'acqua dei Prati sarà riversata nel Panaro, permettendo anche al Secchia di alleggerire la propria portata e riducendo il rischio di rottura degli argini. Il deflusso della piena, rispetto al passato, sarà magari più lento visto le manovre che Aipo ha definito nelle casse di espansione di San Cesario, che però hanno consentito di caricare meno il Panaro e di conseguenza di aiutare il solito, balordo Secchia.

AGGIORNAMENTO DELLE 6.50 DELL' 1 MARZO RIAPERTI I PONTI . Migliorano le condizioni dei fiumi e dei corsi d'acqua in provincia di Modena. Pur rimanendo attiva la fase di allarme, nella notte e alle prime ore dell'alba sono stati riaperti  il ponte vecchio di Navicello,  Ponte Alto e Uccellino

Il ponte vecchio di Navicello a Modena è stato riaperto intorno alle 23, mentre nel corso della notte, e  prima delle 6 del mattino, sono stati riaperti riaperti Ponte Alto sul Secchia e il ponte dell’Uccellino al confine tra Modena e Soliera.

Lo hanno deciso i tecnici del Comune di Modena che stanno monitorando il passaggio della piena e il livello del fiume Secchia, che sta progressivamente calando. Rimane comunque lo stato di allarme per il Secchia e di preallarme per il Panaro e continua per tutta la notte il controllo puntuale su tutti i chilometri degli argini, che vede coinvolti circa 30 volontari del gruppo di Protezione civile comunale.

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AGGIORNAMETO DELLE 21,30 DEL 29 FEBBRAIO In serata la Provincia  ha deciso di riaprire il ponte di Bomporto sul fiume Panaro. Restano chiusi Ponte Motta a Cavezzo e a Modena  Ponte Alto, il ponte dell'Uccellino al confine con Soliera e il ponte vecchio di Navicello, oltre alle strade via Stradella, via Cadiane, via Curtatona e via Dotta di Albareto. Riaperta invece via Martiniana rimasta chiusa per qualche ora. Il livello del Secchia a Ponte Alto, che ha raggiunto nel massimo della colma 9,75 metri, al di sotto del livello 3 che si raggiunge a 10 metri e che rappresenta la soglia di criticità più acuta, ha iniziato a calare a partire dalle ore 13.30 e ha raggiunto alle ore 17 i 9.50 metri.

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La situazione è in lento miglioramento ma anche per la notte rimane alta l'attenzione e il monitoraggio puntuale su tutti i chilometri degli argini, che vede coinvolti circa 30 volontari del gruppo di Protezione civile comunale. Anche il livello di Naviglio, cavo Archirola, Tiepido, cavo Minutara, cavo Argine è diminuito: tutti i canali sono stati visionati e non presentano criticità.

SCUOLE ANCORA CHIUSE. I Comuni di Bastiglia e Bomporto hanno deciso di tenere chiuse le scuole anche domani. Il secondo giorno senza lezioni sarà limitato a tutta Bastiglia e Sorbara. Nello stesso summit è stato deciso di non tagliare la strada che scavalca il Cavo Minutara, ipotesi che aveva preso corpo nel corso della giornata per far defluire l'acqua dai Prati di San Clemente visto che i Portoni Vinciani di Bomporto non si sono ancora aperti.

AGGIORNAMENTOI fiumi Panaro e Secchia sono in calo.Il ponte a Bomporto sul Panaro è aperto.Tutte le scuole, tranne...

Pubblicato da Alberto Borghi su Lunedì 29 febbraio 2016

AGGIORNAMENTO DELLE 17.45 La piena del fiume Secchia sta transitando molto lentamente nel territorio del Comune di Modena; oggi pomeriggio e' giunta nella zona di ponte Bacchello a Soliera per ora senza particolari problemi. I livelli a ponte Alto di Modena nel pomeriggio sono ancora elevati ma hanno smesso di aumentare.

 

Permane comunque la fase di allarme, scattata nella notte tra ieri e oggi a Modena, Soliera, Carpi, Bastiglia, Campogalliano e Bomporto, cosi' come rimane la fase di preallarme per il fiume Panaro. A causa dei livelli ancora elevati dei fiumi restano chiusi ponte Alto, ponte dell'Uccellino, ponte di Navicello vecchio e il ponte su via Curtatona nel comune di Modena; ponte Motta a Cavezzo sempre sul Secchia, il ponte di Bomporto sul Panaro, il ponte vecchio di Finale Emilia sulla strada provinciale 10, il ponte di Ca' Bianca sempre a Finale Emilia sulla viabilita' comunale; dal pomeriggio di lunedi' scuole chiuse anche a S.Prospero fino a nuova ordinanza. Con il transito della piena verso l'area nord si attivano i Centri operativi comunali (Coc): sono gia' stati aperti, dal pomeriggio, i Coc di S.Possidonio, Finale Emilia, Cavezzo e S.Prospero. Sono oltre 200 i volontari della Protezione civile che stanno assicurando la vigilanza anche notturna sugli argini che prosegue nella notte da ieri e fino a domani. Resta attivo anche la prossima notte il Centro unificato della Protezione civile a Marzaglia.

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CARPI: POSTI LETTO PRONTI IN UNA PALESTRA. "La situazione e' seria ma monitorata e sotto controllo" e serve la massima prudenza: per cui, per "gli eventuali residenti impossibilitati a recarsi per precauzione ai piani alti delle loro abitazioni e ad osservare le indicazioni fornite dalle autorita' sono disponibili alcuni posti letto presso una Palestra comunale appositamente attrezzata". Lo segnala il Comune di Carpi facendo il punto dopo l'incontro pomeridiano convocato al Centro operativo comunale per l'emergenza fiumi, in particolare il Secchia. Gli interessati potranno telefonare al numero 059-649125: e' inoltre confermata la chiusura alle 19 del ponte di S.Martino Secchia tra Carpi e San Prospero, chiusura che permarra' per tutta la notte: si consiglia di seguire il percorso alternativo che porta al ponte Bacchello tra Sozzigalli e Sorbara. Si segnalano inoltre telefonate sospette a Soliera e a Carpi, che invitano i cittadini a lasciare le abitazioni per una presunta (e falsa) rottura degli argini del Secchia a Villanova. "Si raccomanda di diffidare sia al telefono che alla porta di soggetti non chiaramente riconoscibili come incaricati comunali o delle Forze dell'ordine e di segnalare episodi equivoci al numero 059-649555 della Polizia municipale", conclude il Comune di Carpi.

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STATO DI ALLARME PROLUNGATO DI 24 ORE. E' stata prolungata di 24 ore in Emilia Romagna, dalle 0 alle 24 di domani, la fase di preallarme e attenzione diramata dalla Protezione civile per criticità idraulica e idrogeologica. Il preallarme per criticità idraulica coinvolge le macroaree di pianura da Piacenza a Bologna, la fase di attenzione riguarda i bacini del Reno, Secchia-Panaro, Trebbia-Taro e le pianure di Piacenza e Parma. Rimangono attive in regione le fasi di allarme indicate nelle precedenti allerte. La tendenza nelle 48 ore successive è all'esaurimento dei fenomeni.

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LA PERTURBAZIONE SI STA INDEBOLENDO. Si sta attenuando la perturbazione che ha attraversato l'Emilia-Romagna, anche se resta la previsione di possibili rovesci localizzati fino a tutto il pomeriggio di oggi. Nessuna criticità è stata rilevata per il passaggio del picco della piena del fiume Secchia, ma i corsi d'acqua della regione continuano ad essere monitorati.

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"LA MANUTENZIONE FUNZIONA" "Gli interventi di manutenzione straordinaria di taglio della vegetazione in alveo nel modenese hanno confermato oggi tutta la loro utilit ed efficacia - afferma l'assessore regionale alla Difesa del suolo, Paola Gazzolo -. Malgrado la piena consistente, hanno permesso infatti di mantenere il livello dell'acqua pi basso e di farla defluire in modo pi scorrevole. In ogni caso manteniamo alta la vigilanza e aspettiamo di vedere l'evoluzione della piena che ancora in atto. Intanto voglio ringraziare i 150 volontari di Protezione civile che anche in questa occasione sono intervenuti con la consueta disponibilit e velocità".

RIASSUNTO DEGLI INTERVENTI IN REGIONE. A Modena come misure precauzionali sono chiuse le scuole di Bastiglia, Bomporto e Sozzigalli di Soliera ed i ponti Alto, dell'Uccellino, di Navicello vecchio e di via Curtatona. Fase di allarme ancora attiva anche per i livelli idrometrici toccati dai fiumi e torrenti Tresinaro, Riglio, Stirone, Enza, Rovacchia, Chiavenna e Arda.

Nel piacentino il fiume Arda uscito a valle di Fiorenzuola D'Arda, isolando alcune abitazioni sparse nei Comuni di Corte Maggiore e San Pietro in Cerro. Anche nel parmense, a Pellegrino parmense (frazione di Rigollo) una decina di persone sono rimaste isolate per l'attivazione di una frana, che ha interessato alcune case. Segnalati allagamenti di sottopassi. Le piene dei corsi d'acqua nel reggiano hanno messo in moto alcune misure cautelative: la chiusura dei ponti sull'Enza a Sorbolo, sul Tresinaro a Rubiera e sul Crostolo a Ca' del Bosco. Per quanto riguarda la zona costiera, interessata dalle mareggiate, sono state segnalate erosioni al litorale e alle dune, e alle arginature invernali.

CHIUDE IL PONTE DI BOMPORTO. A Bomporto è stato chiuso il ponte sulla provinciale Carpi-Ravarino, già reso pericolante dal sisma. Il livello del Panaro è tuttora sotto controllo tant'è che restano percorribili altri ponti che portano verso la Bassa. Per il traffico leggero viene consigliato il ponte di Solara mentre per quello pesante si viene indirizzati verso Camposanto o il Navicello. Anche Finale ha deciso di chiudere il piccolo ponte di Ca' Bianca. 

IL QUADRO DI CARPI. Si è conclusa pochi minuti fa la riunione del Centro operativo Comunale di Carpi, alla presenza del Sindaco Alberto Bellelli, dell’assessore Tosi e dei tecnici comunali e della Protezione civile locale. La situazione del fiume Secchia è sotto controllo e viene continuamente monitorata anche grazie all’ausilio dei volontari presenti sugli argini a controllare il livello dell’acqua. Il passaggio dell’ondata di piena è previsto nel pomeriggio e fino alla tarda serata di oggi. La Provincia di Modena ha chiuso alle ore 12 Ponte Motta tra Carpi e Cavezzo: riaprirà a emergenza finita. Si prevede alle ore 19 la chiusura del ponte di S.Martino Secchia tra Carpi e San Prospero, chiusura che permarrà per tutta la notte: a seguito di questa decisione si consiglia di seguire il percorso alternativo che porta al ponte Bacchello tra Sozzigalli e Sorbara.

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Ci si raccomanda di non usare l’auto e di non recarsi nelle vicinanze di ponti, argini e sottopassi interessati dai provvedimenti su tutto l’asse del fiume. I residenti delle frazioni di Cortile e San Martino Secchia sono stati ampiamente informati dell’emergenza in corso con tutti i mezzi d’informazione a disposizione e anche con il passaggio in centri urbani e campagne di automobili con altoparlanti. Si ribadiscono i numeri di telefono per informazioni, aggiornamenti e segnalazioni di eventuali criticità: COC Carpi, tel. 059 649125, Polizia Municipale delle Terre d’Argine, tel. 059 649555. Si consiglia la popolazione infine di seguire gli aggiornamenti della situazione sui principali social network e sulla Rete Civica Carpidiem.

AGGIORNAMENTO DELLE 13,30  Le lunghe piogge delle scorse ore hanno fatto scattare l'allerta di protezione civile e alcune misure di precauzione per la situazione di alcuni fiumi e torrenti in Emilia-Romagna, soprattutto nell'area occidentale. Fase d'allarme per i fiumi Panaro e Secchia e nel Modenese, per il fiume Taro e i torrenti Enza, Parma, Stirone, Rovacchia, nel Parmense per il Riglio e lo Stirone nel Piacentino. A Modena sono stati chiusi il ponte Alto e ponte dell'Uccellino, il ponte di Navicello vecchio e il ponte su via Curtatona. Chiuse oggi le scuole a Bomporto, Bastiglia e a Sozzigalli di Soliera. Dalle 8 scattata nel Piacentino la fase di allarme per criticit idraulica dell'Arda in sette comuni e del Chiavenna in otto comuni. Sono segnalati smottamenti e straripamenti in alcune localit della provincia.

PIENA A QUOTA 9 METRI E 70 CENTIMETRI. Il colmo di piena del fiume Secchia sta transitando lentamente in località Ponte Alto a Modena: Il livello raggiunto è pari a metri 9,70, quindi al di sotto del livello 3 che si raggiunge a 10 metri e che rappresenterebbe la soglia di criticità più acuta.

Il fenomeno potrebbe impiegare fino alle 14 per passare completamente. E' quanto informa il comune di Modena. Rimane la fase di allarme e restano chiusi ponte vecchio di Navicello, ponte dell'Uccellino e Ponte alto. In territorio comunale sono chiuse le strade via Stradella, via Cadiane e via Dotta ad Albareto e non sono state evacuate nè scuole nè altre strutture pubbliche. In diverse zone della città le pattuglie della Municipale hanno preventivamente avvertito i cittadini di liberare scantinati e sotterranei come previsto da questo livello di allarme.

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A PONTE ALTO PASSA LA PIENA. A Ponte Alto sta transitando la piena. Il passaggio è previsto tra le 12 e le 14. Al momento il livello dell'acqua è di 9 metri e 61 centimetri e sale ad un ritmo di 5 centimetri ogni ora. Sul posto la Protezione civile, e anche l'assessore all'ambiente Giulio Guerzoni che ha effettuato dei collegamenti televisivi e dopo il sopralluogo è tornato al Centro operativo di Marzaglia.

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ISTITUTO GUARINI: "PIOVE" DENTRO LA SCUOLA Problemi all'interno dell'istituto per Geometri di Modena. A causa delle abbondanti precipitazioni della notte  dal tetto della scuola, in alcuni locali e nei corridoi, ha iniziato a cadere acqua. Inevitabile la sistemazione di numerosi secchi per tamponare la situazione. Le lezioni si stanno svolgendo regolarmente.

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AGGIORNAMENTO DELLE 11.45 Scuole e ponti chiusi a Modena per colpa del maltempo. La pioggia battente che sta flagellando l'Emilia-Romagna da sabato, ha messo sul chi va là tutti i territori, ma in particolare il modenese. Per la piena del fiume Secchia è scattata nella notte tra ieri e oggi la fase di allarme nei territori di Modena, Soliera, Carpi, Bastiglia, Campogalliano e Bomporto.

 

Permane la fase di preallarme per il Panaro che presenta livelli inferiori. Nella notte sono stati chiusi il ponte alto e ponte dell'uccellino, il ponte di navicello vecchio e il ponte su via curtatona nel comune di modena. E oggi sono chiuse le scuole a, Bomporto, Bastiglia e a Sozzigalli di Soliera. Il picco della piena del Secchia è atteso intorno alle 12 quando l'agenzia regionale della protezione civile prevede livelli paragonabili a quelli della piena del dicembre del 2009.

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Sono stati aperti i centri operativi comunali nei comuni interessati dalla fase di allarme e nel corso della mattina apriranno anche tutti gli altri nei comuni sia del Secchia che del Panaro. E' stato attivo tutta la notte il centro unificato della protezione civile a marzaglia.Per quanto riguarda l'intensità delle precipitazioni, le piogge in questi giorni hanno raggiunti picchi di oltre 120 millimetri e la protezione civile consiglia ai cittadini di seguire l'evoluzione della situazione.

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Le peggiori previsioni si sono avverate, le abbondanti precipitazioni della notte si sono aggiunte a quelle cadute sabato, e hanno peggiorato la situazione dei fiumi modenesi in particolar modo quella del Secchia. In tutto si calcola siano caduti 120 millimetri di pioggia in due giorni.

Nella notte tra domenica e lunedì il vento di scirocco ha favorito la pioggia in montagna e quindi è iniziato lo scioglimento delle nevi. Le acque sono così andate ad ingrossare i fiumi che in poche ore nel weekend sono passati da situazione sotto la norma a livelli di allerta.  Per il fiume Secchia nelle prime ore di lunedì siamo arrivati alla fase di allarme, che dovrebbe comportare una serie di ulteriori interventi per la messa in sicurezza della popolazione. Preoccupa soprattutto il fiume nel tratto che da Modena va verso Bomporto.

ALLARME FIUMI IN TUTTA L'EMILIA Causa le forti piogge in nottata, è allame della Protezione civile regionale in Emilia per la situazione dei fiumi, in particolare gli affluenti del Po, dal piacentino al parmense al modenese. Innalzati i livelli dell'Arda, del Chiavenna e del Secchia. Nel corso della notte, l'Aipo (Agenzia interregionale del fiume Po) ha attivato presso il centro di Marzaglia il servizio di piena a Parma e Modena sui fiumi Panaro e Secchia. Sotto osservazione anche il Taro e i torrenti Enza, Parma, Stirone e Rovacchia. Nel modenese, sono stati chiusi a scopo precauzionale alcuni ponti(Ponte Alto, Uccellino, vecchio Navicello e Curtatona) e alcune strade.

ALLERTA PER SEI COMUNI: ECCO QUALI. La piena del fiume Secchia è scattata nella notte tra domenica 28 e lunedì 29 febbraio, la fase di allarme è  per i territori dei comuni di Modena, Soliera, Carpi, Bastiglia, Campogalliano e Bomporto. Permane la fase di preallarme per il fiume Panaro che presenta livelli inferiori. Nella notte sono stati  Lunedì 29 febbraio restano chiuse le scuole a Bomporto, Bastiglia e a Sozzigalli di Soliera.

CODE IN AUTOSTRADA. Situazione difficile a Modena Nord e sull'A22 in prossimità dello svincolo per Modena Nord. Si registrano chilometri di coda in uscita ai caselli. Situazione della vabilità difficile anche nelle strade a ridosso di Campogalliano e delle zone in cui sono stati chiusi i ponti.Situazione molto difficile anche sulla nazionale per Carpi da e per Modena.

MODENA ARCHIROLA A RISCHIO ESONDAZIONE. La polizia municipale sta effettuando il porta a porta nella zona di via dalla Chiesa a Modena invitando i residenti della zona a ridosso di cavo Archirola a portare fuori dai garage le auto parcheggiate nei sotterranei, onde evitare il pericolo che restino sommerse dalle acque nel caso di esondazione del vicino Cavo Archirola.

LA CHIUSURA DELLE SCUOLE IN VARI COMUNI .A Bomporto e a Bastiglia a Sozzigalli di Soliera e Cortile di Carpi è stata disposta la chiusura di tutte le scuole La comunicazione è arrivata via facebook dallo stesso sindaco di Bomporto.

COMUNICAZIONE IMPORTANTECon la presente sono a comunicare che a Bomporto e Bastiglia TUTTE le scuole di ogni ordine e...

Pubblicato da Alberto Borghi su Domenica 28 febbraio 2016

LA PIENA ALLE 12. Secondo le previsioni degli esperti della protezione civile, il passaggio della Piena a Modena è previsto intorno  a mezzogiorno di lunedì 29 febbraio.

CHIUSURA DEI PONTI A MODENA Dopo la chiusura di Ponte Alto avvenuta, nella notte ha chiuso anche ponte dell'Uccellino e il Ponte vecchio di Navicello. Per allagamenti è stata chiusa anche via Curtatona qui le acque sono esondate

Chiusi  i due ponti si verificheranno inevitabili rallentamenti nei collegamenti della viabilità con Modena. Per tutta la notte è proseguita l’attività di monitoraggio dei corsi d'acqua del nodo idraulico di Modena, con particolare attenzione, oltre che per il Secchia, per il fiume Panaro e per il Naviglio. Il Centro operativo comunale (Coc) del Comune di Modena, sulla base delle procedure previste dall'allerta maltempo diramato dall'Agenzia regionale di protezione civile, è operativo da mezzanotte per una valutazione della situazione e per coordinare l'attività di controllo alla quale collabora anche il Gruppo comunale dei volontari di protezione civile.

VENTO: DANNI NELLA BASSA.  Nella notte più che per gli allagamenti i vigili del fuoco sono stati impegnati per risolvere qualche problema provocato dal forte vento che ha spazzato l'intera provincia. Nulla di particolarmente grave. Soprattutto c'è stato bisogno di rimuovere grossi rami e qualche albero caduto nella zona della Bassa

201602290626_0422016.pdf

SECCHIA E' ALLERTA ANCHE IN LOMBARDIA Il Centro funzionale monitoraggio rischi naturali della Regione Lombardia, la cui attività è coordinata dall'assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione Simona Bordonali, ha emesso un avviso di criticità localizzato, il numero 012, per rischio idraulico sul fiume Secchia con decorrenza dalle ore 16 di lunedì 29 febbraio e fino a revoca. Attualmente sono in corso attività di monitoraggio della situazione da parte del Centro funzionale di Regione Lombardia, del Centro funzionale Regione Emilia Romagna e di AIPo. Le abbondanti piogge di questi giorni hanno provocato la formazione di un'onda di piena sul territorio emiliano, nel bacino del fiume Secchia. Attualmente il colmo è ancora in fase di formazione nella stazione di Ponte Alto (Modena), dove i livelli hanno già superato la soglia di moderata criticità (allerta arancione).

LA PIENA IN LOMBARDIA. Nelle prossime 24 ore è previsto il transito dell'onda di piena verso il territorio lombardo: i dati attuali collocano il superamento della soglia di moderata criticità (allerta arancione) alla stazione di Pioppa nel pomeriggio-sera di lunedì 29 febbraio e il raggiungimento del colmo nella mattina di martedì 1 marzo; mentre l'ingresso del colmo nel territorio mantovano è previsto nel pomeriggio di martedì 1. L'innalzamento dei livelli sul fiume Secchia potrà causare difficoltà agli scarichi delle reti consortili di bonifica

L'EVOLUZIONE DI DOMENICA. Dopo le piogge di sabato 27 febbraio (sono caduti mediamente dai 40 ai 50 millimetri), è arrivata  una intensificazione delle precipitazioni sul territorio provinciale a partire nella serata di domenica 28 febbraio; contemporaneamente il vento di scirocco comincerà a sciogliere parte della neve già presente in montagna, mentre è prevista ancora neve solo oltre i 1600-1700 metri. Sarà chiuso Ponte Alto e la polizia municipale di Modena ha chiuso la corsia di sorpasso della Modena-Sassuolo a causa degli allagamenti.

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Resta confermato, quindi, lo stato di preallarme su tutta la provincia di Modena per l’innalzamento dei livelli dei torrenti minori, di Secchia, Panaro e Naviglio e per la criticità idrogeologica. I dati sono forniti dall’Agenzia Regionale di Protezione Civile che raccomanda ai cittadini la massima attenzione: non avvicinarsi agli argini dei corsi d’acqua ed ai ponti; fare attenzione nel percorrere strade montane e in prossimità di fiumi e torrenti, soprattutto di notte, per il rischio di frane e smottamenti.

LA NOTTE: SI CHIUDONO I PONTI  Sarà chiuso per precauzione nel corso della notte- scrive il Comune di Modena - in un orario ancora da definire, Ponte Alto a Modena a causa dell'evoluzione prevista della piena del fiume Secchia. Il ponte, quindi, sarà chiuso nella mattina di lunedì 29 febbraio. Per tutta la notte prosegue l’attività di monitoraggio dei corsi d'acqua del nodo idraulico di Modena, con particolare attenzione, oltre che per il Secchia, per il fiume Panaro e per il Naviglio. Il Centro operativo comunale (Coc) del Comune di Modena, sulla base delle procedure previste dall'allerta maltempo diramato dall'Agenzia regionale di protezione civile, si riunisce a mezzanotte per una valutazione della situazione e per coordinare l'attività di controllo alla quale collabora anche il Gruppo comunale dei volontari di protezione civile. In quella sede si decide anche per l'eventuale chiusura del ponte dell'Uccellino, tra i comuni di Modena e Soliera.

Al crescere dei livelli idrometrici di Secchia, Panaro e Naviglio si avrà una progressiva chiusura dei ponti da parte della viabilità della Provincia e dei Comuni. Sempre l’Agenzia conferma che a Bomporto la chiusura dei portoni vinciani determinerà un innalzamento dei livelli del Canale Naviglio con progressivo allagamento dell’area dei Prati di San Clemente. I livelli di Secchia e Panaro supereranno i livelli 2, con conseguente apertura dei Centro operativi comunali (Coc) dei Comuni che diventeranno il primo riferimento per i cittadini cui rivolgersi per avere informazioni e aggiornamenti o per segnalare eventuali criticità. Contemporaneamente inizierà il monitoraggio costante da parte dei volontari di protezione civile a partire dai tratti più critici in stretto raccordo con Aipo, i Coc e la Consulta provinciale del volontariato di Protezione civile. Dalle ore 20 sarà aperto 24 ore su 24 il Centro unificato provinciale di Protezione civile di Marzaglia.

 

L’Agenzia consiglia ai cittadini di seguire l’evoluzione della situazione: sul web consultando le “Allerte di protezione civile” all’indirizzo http://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it/servizi/allerte-avvisi-protezione-civile/ultimi-avvisi e gli aggiornamenti meteo sul sito di Arpa (http://www.arpa.emr.it/sim/); attraverso le comunicazioni diffuse dagli enti locali e le notizie degli organi di informazione.

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