Gazzetta di Modena

Modena

Modena, l'immagine che diamo

Enrico Grazioli
Modena, l'immagine che diamo

No, caro signor sindaco Muzzarelli: non ce la sentiamo di passare per quelli che, facendo allarmismo e sbagliando i toni, dipingono Modena come una città di m... (parole sue),...

2 MINUTI DI LETTURA





MODENA. No, caro signor sindaco Muzzarelli: non ce la sentiamo di passare per quelli che, facendo allarmismo e sbagliando i toni, dipingono Modena come una città di m... (parole sue), immagine da cui poi non si salta più fuori.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.13028059:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2016/02/26/news/ad-albareto-piu-pattuglie-e-telecamere-1.13028059]]

Anche se diamo voce alle proteste delle frazioni che hanno una percezione della sicurezza sempre più flebile, anche se non computiamo matematicamente da un anno all’altro l’andirivieni delle denunce di furti formalmente presentate in città. Crediamo che lo sforzo di raccontare una comunità in tutte le sue luci e anche nelle sue ombre possa essere riconosciuto a questo giornale, senza coinvolgerlo in giudizi sommari che sanno un tantino di sbrigatività: al nervosismo (ben conoscendo di Lei i nervi saldi) non vogliamo neppur pensare.

Del trattare ciò che di bello e di buono si aggira per Modena e spesso rischia di rimane recondito, abbiamo fatto in questi anni un tratto specifico del nostro informare: convinti che ogni notizia buona non compensi una cattiva, ma contribuisca la sua parte a comporre quel puzzle, quella foto istantanea, giorno per giorno che oggi Lei dice o teme deturpata e svilita. Ma il diario di un territorio non è un selfie, che se il sorriso non viene bene lo si cancella e non lo si condivide.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.13008717:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2016/02/23/news/ora-albareto-dice-basta-fermate-i-furti-1.13008717]]

Dire Modena e la sua provincia nel loro divenire richiede la comprensione: anche degli animi più fragili o spaventati, non come antidoto al senso di solitudine e trascuratezza ma rappresentandone il loro sentire e reagire come tassello di una realtà innegabile.

Esattamente come gli sforzi che un’amministrazione pubblica cerca di profondere fra tagli, aggrovigliarsi di competenze e resistenze dell’apparato a rimettersi in gioco e discussione, H24 o qualcosa meno. Cercando di intuirli e valutarli, senza bisogno di quegli occhiali che Lei, sindaco, ha offerto in Consiglio comunale a chi non vede, vedrebbe o vedrà i cantieri che si stanno, starebbero o staranno aprendo in città. Perché non c’è peggior cieco di chi non vuole vedere. Esattamente come non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire: magari un grido, non sempre perfetto nei toni, di chi dice che vorrebbe vivere un po’ più sereno. In una città bella, ma così bella, che guai a lasciarla andare... anche solo un po’.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.13031979:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2016/02/28/news/cittanova-cresce-il-disagio-sicurezza-non-abita-qui-1.13031979]]

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google