«Nelle scuole tanti insospettabili che spacciano»
Un “addetto ai lavori” delle forze dell’ordine , che ben conosce la realtà dello spaccio tra i ragazzi delle scuole, rivela: «Il quadro oggettivo è ormai ben delineato. Ci sono i luoghi molto...
Un “addetto ai lavori” delle forze dell’ordine , che ben conosce la realtà dello spaccio tra i ragazzi delle scuole, rivela: «Il quadro oggettivo è ormai ben delineato. Ci sono i luoghi molto frequentati, come può essere l’area della stazione delle corriere, quelli più “ a rischio” come il Novi Sad con il via vai di gruppetti e pusher. Ma c’è un’altra realtà, diffusa in tutti i tipi di scuole, perchè non ci sono più situazioni di serie a e di serie b: ci sono dei ragazzi, insospettabili, che spacciano. Non fanno parete di bande e non fanno una vita particolare, di strada, con frequentazioni pericolose. Si tratta di ragazzi che magari hanno iniziato prima di altri a fumare e che hanno contatti con chi vende. Adesso va molto la marijuana: costa sui 15 euro al grammo. Di solito con dieci euro si possono fare due o tre canne. Questi la comprano, ce l’hanno, la fanno vedere. Si fanno “grandi” di questo. Poi c’è l’amico che vuole provare e il giro si allarga. Il ragazzo che si sente grande ne compra di più e poi la porta ai suoi nuovi “dioscepoli”, prima di entrare in classe o durante la ricreazione. Bisogna che questi ragazzi sappiano che giocano col fuoco: quando noi ne troviamo con modiche quantità questi vengono segnalati alla prefettura. Ne conseguono grossi problemi per patente e lunghe procedure controlli. Quando poi si va sul penale, per questi ragazzi inizia un inferno».
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