Grande tavolata della “Cantarana” di via Brennero
Ritrovarsi come si faceva una volta, tra vicini di casa, per condividere emozioni e ricordi, attraverso il tempo che passa. Hanno fatto esattamente questo, ieri, a pranzo, i residenti di via Brennero,...
Ritrovarsi come si faceva una volta, tra vicini di casa, per condividere emozioni e ricordi, attraverso il tempo che passa. Hanno fatto esattamente questo, ieri, a pranzo, i residenti di via Brennero, soprannominata “Cantarana”. Un amarcord che, tra un pizzico di nostalgia e tanta voglia di stare insieme, ha consentito ai partecipanti di ricordare com’era una volta la via, a pochi passi dal Duomo e dall’ufficio centrale delle poste. Circa 150 commensali hanno preso parte al pranzo, organizzato al circolo Guerzoni di via Genova. «Questo è il quarto anno che organizziamo il pranzo – spiega Carlo Alberto Fontanesi, tra gli organizzatori dell’appuntamento, che sono stati il comitato amici del parco delle rimembranze e Ushac – l’idea è nata da un gruppo di amici che abitava o tuttora abita, come me, in via Brennero, una delle strade più popolari della città. Famiglie note come i Cova, i Baracchi, gli Allegretti, i Gandolfi, i Bassoli, i Beltrami, i Bucchignoli e i Gibertoni. Inoltre, registriamo la collaborazione di Massimo Lodi di Civitas Padus, che ha portato una selezione di foto storiche della città, proiettate durante il pranzo» conclude Carlo Alberto Fontanesi. (s.a.)
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