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Camposanto, ladri alla Gm per rubare i pezzi dell’Alfa

Camposanto, ladri alla Gm per rubare i pezzi dell’Alfa

Camposanto. Scomparsi nella notte paraurti e cofani appena verniciati della nuova auto destinati alla ex Maserati

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CAMPOSANTO. Non bastano le difficoltà del mercato che ci si mettono anche i ladri. Nello scorso week end, presumibilmente durante la notte, i soliti noti hanno infatti nuovamente preso di mira la Carrozzeria Nuova Gm di Camposanto, lo stabilimento più importante del territorio comunale, alla pruima periferia del paese.

INCURSIONE DOVE SONO CONSERVATE LE SCOCCHE.  A quanto risulta, sono entrati in un tendone esterno dello stabilimento, dove erano da poco state accatastate le scocche delle auto che a Camposanto vengono sistemate e riverniciate, prima di essere consegnate alla casa automobilistica di riferimento.

Le hanno selezionate una alla volta, e poi caricandole su un camion o su un furgone abbastanza capiente se le sono portate via. Si parla di pezzi singoli, come i cofani o i paraurti. E si tratta di pezzi che erano stati commissionati dallo stabilimento di Modena della Maserati Automobili, che in questi ultimi tempi sta producendo però la nuova e reclamizzata automobile della Alfa Romeo, la Quattro C, È noti infatti che la Maserati è entrata nel gruppo Fiat, così come l’alfa Romeo e che nello stabilimento di Modena ormai non si producono più le storiche Maserati, il cui marchio invece continua ad avere buoni risultati di mercato.

INDAGINI SULLE MODALITA' DEL FURTO.  Sulla dinamica del furto sono in corso le indagini dei carabinieri, anche perchè una operazione del genere, per quanto abbia riguardato una ventina di pezzi, può non essere passata inosservata, per quanto siamo nella zona industriale di Camposanto, poco abitata e presumibilmente i ladri sono arrivati dalla parte non visibile dalla strada. Resta che si tratta di episodi che danneggiano l’azienda, negli ultimi tempi alle prese con un calo di commesse proprio dalla Maserati di Modena, la quale come noto nei giorni scorsi ha a sua volta annunciato e avviato da febbraio la cassa integrazione, il cui monte ore verrà peraltro raddoppiato in marzo. I pezzi rubati sono particolari e facilmente riconoscibili, per cui è presumibile che saranno destinati a carrozzieri compiacenti e disposti alla ricettazione dei pezzi rubati quali di ricambio, o magari a ricettatori operativi sul mercato estero.

GM GIA' BERSAGLIO DI ALTRI FURTI.   Non è peraltro la prima volta che la Gm di Camposanto, come altre aziende, viene presa di mira dai ladri. Lo scorso anno ci fu un furto ben più rilevante, di mezzi marca che erano stati collocati in un magazzino “riservato” per la verniciatura, al quale tuttavia i ladri ebbero modo di accedere. Anche per quella vicenda vennero avviate accurate indagini, vista l’entità del danno.

La carrozzeria Gm poi è un esempio di sviluppo industriale collegato alla meccanica sul territorio. Di recente era finita al centro delle cronache per un clamoroso abuso edilizio, la costruzione di un importante ampliamento senza che fossero già approvati i relativi atti urbanistici.

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