Matilde di Canossa bambina: il volto umano di una nobile
“Come spicchio di melagrana - Matilde donna del Medioevo” è il titolo del libro presentato sabato nella biblioteca Cionini. Il romanzo è stato scritto da Normanna Albertini ed ha vinto il premio...
“Come spicchio di melagrana - Matilde donna del Medioevo” è il titolo del libro presentato sabato nella biblioteca Cionini. Il romanzo è stato scritto da Normanna Albertini ed ha vinto il premio letterario “Silvio d’Arzo”. Normanna Albertini insegna italiano a Castelnuovo ne’Monti e scrive su “Tuttomontagna”, periodico reggiano. Ha pubblicato i romanzi “Shemal, Isabella, Pietro dei colori” e il saggio “Pietro da Tolada - Un pittore del Quattrocento in Garfagnana”. Nel 2014 ha pubblicato “Il sapere piccolo”, una raccolta di racconti. «In questo libro - ha detto la scrittrice - vi è la storia di Matilde di Canossa soprattutto da un punto di vista narrativo. Non manca, però, la parte storica. In questa opera descrivo una Matilde bambina dove si vede la sua sofferenza per la perdita delle persone care. La bambina si trova in un mondo adulto troppo presto, ma ciò era tipico per i bambini nobili di quel tempo. Il titolo è stato preso dal “Cantico dei Cantici”della Bibbia». Nel volume ci sono anche le fotografie di Elisa Pellacani sui luoghi matildici». (g.frigieri)
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