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Negozianti di Carpi contro Aimag: «Cestini, chi li svuota?»

di Rino Filippin
Negozianti di Carpi contro Aimag: «Cestini, chi li svuota?»

«Sono pieni di sportine, pannoloni e frutta marcia: non è decoroso e c’è puzza» Nel mirino i passaggi degli spazzini: «Si aspetta fino a 15 giorni: sono troppi»

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CARPI. Non c’è pace per i negozianti (ma anche per gli utenti), del centro alle prese con i nuovi modelli di raccolta di Aimag.

Nel mirino questa volta c’è lo svuotamento dei cestini dei rifiuti. «In certe zone - dicono - passano di rado e a noi tocca fare pulizia: ma allora l’Aimag dovrebbe pagarci!».

«Io - commenta Stefano Scarparo, della salumeria Beltrami in via Aldrovandi - tutte la mattine pulisco alla base del portarifiuti. Purtroppo ce l’ho proprio davanti al negozio e non mi piace che i miei clienti vedano un simile orrore: pannoloni, sportine, bucce di banana. Ho chiamato l’Aimag varie volte, ma gli svuotamenti sono rari. Questo che vede è stato svuotato 8 giorni fa e adesso è stracolmo».

«Anche quello davanti al nostro bar - dice Maurizio Barrasso del Kahlua - il portarifiuti è pieno. Sarebbe bello se Aimag lo vuotasse più spesso anche perché con il clima più dolce quei rifiuti emamano un odore poco gradevole».

«Tutto - spiega Paola Allocca, della cartoleria di via Aldrovandi - è nato da metà gennaio, da quando cioè gli spazzini a piedi non hanno più svuotato i cestini. Sono bravi a pulire in strada, ma allora serve che altri risolvano questo problema. Quando farà più caldo non possiamo permetterci che nessuno li vuoti, anche perché sono pieni di immondizia organica e pannoloni, probabilmente buttati da chi non ne vuole sapere di fare la differenziata».

«È un problema di decoro - commenta Marina Danieli - non mi piace avere rusco a terra e cestini pieni davanti al negozio. Il problema - aggiunge - riguarda anche chi fruisce di questa zona del centro. L’altra mattina, ad esempio, ho visto un bimbo che voleva mettersi a sedere sulla panchina sotto i portici per mangiarsi un panino. Sua madre, inorridita dal fatto che nel cestino a fianco c’era un pannolone penzolante, gli ha ordinato di allontanarsi subito. Una situazione, insomma, imbarazzante per tutti. Aimag - conclude - probabilmente deve ancora organizzarsi. Speriamo lo faccia in fretta: a volte questo cestino porta rifiuti resta pieno anche per due settimane».

E in via Sbrillanci all’accesso della zona a traffico limitato un altro cestino con sportine spinte dentro ma debordanti: «Sono di cittadini - dicono gli imbianchini Vanni Angeli e Giuseppe Marchi - che non amano la differenziata».

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