Usl: «Criticità a causa dei cantieri»
«Quando piove è possibile utilizzare l’accesso del pronto soccorso»
Dopo le proteste di utenti e operatori volontari in relazione alla mancanza di un accesso riservato ai pazienti che vengono accompagnati al Ramazzini in barella, interviene l’Ausl con una nota.
«Nessun paziente - sostiene la direzione Ausl - è “abbandonato” al Ramazzini di Carpi. Sicurezza, presa in carico e riservatezza sono pienamente applicate, in un contesto che è oggi interessato da cantieri di notevoli dimensioni volti a migliorare la struttura e rispondere sempre meglio alle esigenze degli assistiti, in un l’Ospedale che per sua natura è un “luogo aperto”, che quotidianamente accoglie pazienti, operatori, familiari, e che non può ovviamente sospendere le attività. Le criticità nel punto di collegamento tra l’ospedale e i Poliambulatori, riportate dalla Gazzetta, - continua - sono contingenti ed imputabili proprio ai cantieri che in questo periodo interessano l’area ospedaliera. I pazienti in barella ritratti nelle foto non sono ricoverati in ospedale, ma utenti che provengono dal domicilio o da altre strutture che devono sottoporsi a esami o visite specialistiche presso il Poliambulatorio. Il percorso individuato per questi casi, parzialmente coperto, rappresenta la migliore soluzione possibile, tenuto conto dei vincoli strutturali e delle norme sulla sicurezza e per la prevenzione degli incendi. Quando le condizioni atmosferiche risultano disagevoli i volontari dei trasporti possono utilizzare l’accesso attraverso il pronto soccorso che è coperto».
Non resta dunque che aspettare la fine dei cantieri e verificare se i disagi segnalati saranno risolti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google