Ambulanze solo con infermieri, medici puniti
I colleghi: «Linee guida concordi, sì a personale specializzato per urgenze ed emergenze»
È un medico modenese il primo a essere stato sospeso dal suo ordine professionale per aver trasgredito, come dice in buona sostanza il provvedimento adottato una settimana fa, le norme che regolamentano l'intervento di infermieri sulle ambulanze del 118 attribuendo al personale infermieristico compiti di diagnosi, prescrizione e somministrazione di terapie che invece sono soggette a controllo del medico.
Dunque avrebbe incaricato gli infermieri di svolgere atti che la legge attribuisce solo ed esclusivamente ai medici. Assieme a lui sono stati sanzionati altri 4 colleghi e altri 5 sono in lista d’attesa. Il provvedimento entrerà in vigore tra un mese ma il ricorso appare scontato.
Sul via libera alle ambulanze equipaggiate dai soli infermieri a bordo aveva sollevato il problema lo Snami, uno dei più importanti sindacati dei medici di base con un esposto inviato a tutte le sedi provinciali dell’Ordine regionale. Solo a Bologna lo sviluppo è stato quello di un’inchiesta disciplinare interna, conclusa con la sospensione dal servizio.
Le società che raggruppano gli specialisti dell’emergenza e della rianimazione (Irc, Simeu, Aniarti, Amietip) sono scattati: «Ma come - hanno protestato - I nostri colleghi nel loro lavoro hanno applicato solamente i protocolli validi a livello internazionale e applicati anche in Italia, con il consenso di tutte le autorità sanitarie. Dov’è lo scandalo?»
Nella nota delle quattro società scientifiche c’è una presa di posizione forte: «Le linee guida evidenziano il massimo di efficacia nel soccorso per arresto cardiaco e infarto del miocardio con il massimo della tempestività. Dunque anche gli infermieri addetti alle emergenze sono superspecializzati e preparati per il lavoro che devono fare».
Interpellato sulla questione il presidente dell’Ordine dei Medici di Bologna si trincera dietro il no comment del processo disciplinare in cui lui è coinvolto. Su un seguitissimo blog del mondo sanitario, “Qs”, conferma: «Diagnosi e scelta delle terapie sono atti medici. Vogliono demandarle a infermieri super-preparati? Bene, si cambi la legge».
Saverio Cioce
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