Code per avere i fondi per lo sport dei figli
Aumenta la richiesta dei finanziamenti elargiti dal Comune per i ragazzi delle famiglie in difficoltà
«Contrastare l'abbandono sportivo che deriva da difficoltà economiche». È l'obiettivo del bando presentato ieri dal Comune. Un intento chiaro già dal titolo: "Lo sport oltre la crisi". «È un'iniziativa consolidatasi nel tempo - ha ripreso Giulio Guerzoni, assessore allo Sport - ancor prima che si aprisse il bando avevamo già ricevuto molte richieste. I contributi mettono in moto la rete della pratica sportiva». Il dato storico si aggira attorno a quattrocento tra bambini e ragazzi che hanno beneficiato dell'iniziativa. «Anche per quest'anno non è previsto un calo nel numero delle richieste e questo significa - ha sottolineato Guerzoni - che non c'è un miglioramento delle condizioni economiche delle famiglie». Come accedere al bando? È possibile rivolgersi al servizio Sport del Comune. La domanda può essere presentata entro lunedì 4 aprile. Deve essere inoltrata attraverso uno dei tre canali: posta, fax o mail. I moduli per la richiesta, disponibili anche nella sede di via Galaverna 8. Chi può farne richiesta? Per domandare di accedere alle risorse servono alcuni requisiti. Innanzitutto, appartenere a una famiglia residente a Modena il cui indicatore della situazione economica equivalente (Isee) non superi i dodicimila euro. I giovani devono avere tra i 6 e i 17 anni ed essere iscritti ad un corso sportivo. Inoltre, è necessario che sia versata una quota. Il bando, sostenuto dalla Fondazione e dalla Banca Popolare dell'Emilia Romagna, è ad esaurimento delle risorse. Copre la metà del costo sostenuto dalla famiglia per una disciplina sportiva a ragazzo. Il massimo erogato è 150 euro a ragazzo e 400 euro a famiglie con più figli praticanti sport. Un'attività che comporta svariati benefici. Per esempio unisce, mantiene in forma e spesso allontana i ragazzi dalla delinquenza. «Tuttavia dev'essere considerato anche l'aspetto preventivo - ha precisato Stefano Gobbi, consigliere della Fondazione - per la salute delle persone. Si sente parlare in modo frequente di obesità nei bambini. Anziché curare se intendessimo lo sport come prevenzione, i costi sarebbero minori a livello sociale». Impegno confermato anche quest'anno da parte di Bper Banca. «La nostra finalità è duplice - ha riconosciuto Tarcisio Fornaciari, direttore territoriale Emilia Centro dell'istituto di credito - ovvero stare a fianco del Comune e togliere i ragazzi dalla strada». «L'auspicio per la prossima edizione - ha concluso Guerzoni - è di poterlo intitolare "Sport con la crisi superata"».
Martina Stocco
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