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Deposito gas, per il no manca il Governo

Deposito gas, per il no manca il Governo

Il caso Rivara. Per la Regione la legge delega è già preclusiva «ma dovrà essere seguita dai decreti»

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Una consulenza all’avvocatura dello Stato e soprattutto una legge che chiarisca senza dubbi interpretativi che il mega deposito di stoccaggio gas nel sottosuolo di Rivara non si può fare. Lo chiede Giulia Gibertoni, consigliere regionale M5S, dopo la risposta ibrida letta ieri dal sottosegretario della Regione, Andrea Rossi, al question time presso l’assemblea legislativa regionale.

Rossi ha letto stralci un parere che la Regione aveva chiesto nei giorni scorsi allo studio legale di riferimento. Il parere da un lato avvalora la tesi che dopo l’approvazione del “collegato ambientale” difficilmente un funzionario potrebbe rilasciare una autorizzazione all’impianto. Ma dall’altro ammette che il collegato ambientale è una delega al Governo, chiamato ad adottare decreti attuativi che ancora non ci sono, aggiungendo anche che si tratta di una norma per così dire pasticciata.

E così siamo punto e a capo: a questo punto tutto fa presumere che la partita possa essere vinta, ma la partita non è finita, per cui Gibertoni chiede l’ultimo sforzo, il game over.

Nelle note fatte filtrare ieri dalla Regione si mette in evidenza la parte del parere che tende ad assicurare la efficacia operativa del collegato ambientale, parlando di «applicabilità del divieto, che prevede in maniera netta e precisa di ritenere precluse le attività di stoccaggio di gas naturale in acquiferi profondi».

Rossi ha citato l'intervento dello studio legale Mastragostino, secondo cui «sotto più profili e per più argomenti si può sostenere che la preclusione che riguarda le attività di stoccaggio in acquiferi profondi vale sin da ora». Infatti «anche se la norma in questione non è ben costruita, pone quantomeno un divieto, per i pubblici poteri, di agire in senso contrario». In ballo, oltre ad una legge non chiaramente preclusiva, ci sono anche i ricorsi al Tar della società che propone il deposito: «Quand’anche venisse fissata l’udienza di discussione del ricorso e questo venisse accolto, verrebbero solo azzerati i divieti, ma non anche acquisita automaticamente l'autorizzazione chiesta. Dovrebbe al riguardo ripartire un nuovo procedimento, ma su tale procedimento non potrebbero che scattare le preclusioni».

Gibertoni intanto smentisce di essersi dichiarata soddisfatta - come era stato fatto credere ieri - poi ribadisce che «il progetto del deposito non si può ancora archiviare come battaglia vinta dai comitati, al contrario la partita sembra tuttora in corso, aperta ad interpretazioni, cavilli, leggi delega e infine decreti legislativi che ancora non ci sono. Una ragnatela di norme e di pareri su cui il Pd dovrebbe fare chiarezza prima di festeggiare».

«Siamo ancora sul filo di congetture e auspici – replica Gibertoni a Rossi – La Giunta ha risposto con un parere richiesto dalla Regione sui ricorsi pendenti della società che intende realizzare lo stoccaggio e sulla efficacia della norma inserita nel Collegato ambiente dal Pd. La norma, però, se non viene calata in un decreto legislativo non dà alcuna garanzia ai comitati sul reale superamento del pericolo stoccaggio. E il rischio è addirittura che non trovi accoglimento, data l’incongruenza con l’oggetto della delega». Secondo Gibertoni in alcuni passaggi il parere letto da Rossi «smentisce i proclami trionfalistici diffusi dal Pd». In effetti nel parere si dice anche che «la norma in questione non è ben costruita» e che «fissa quindi criteri ed indicazioni che dovranno essere seguiti nella formulazione dei decreti legislativi delegati. Quindi, tali disposizioni non sono immediatamente precettive ed applicabili, poiché hanno valenza di criteri di indirizzo di una disciplina che sarà posta dai decreti legislativi delegati…».

Di qui la richiesta alla Giunta perché richieda un parere all’Avvocatura dello Stato. «E comunque perché si è deciso di utilizzare una norma che apre a tanti dubbi interpretativi invece di chiederne l’inserimento in una legge ordinaria subito efficace?».

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