Gazzetta di Modena

Modena

Frane, l’Appennino ora conta i danni

Frane, l’Appennino ora conta i danni

Anas al lavoro per buche pericolose sull’Estense. Problemi a Montecreto, Palagano e Fanano

2 MINUTI DI LETTURA





La pioggia scrosciante caduta tra domenica e lunedì ha martoriato anche una fondamentale arteria di scorrimento come la Nuova Estense, che ieri mattina presentava ancora numerose buche da Serra in su. Ma a stretto giro sono arrivati gli operai dell'Anas con un camioncino carico di asfalto a freddo fermandosi di buca in buca a metterci una toppa, evitando pericoli e danni alle auto su una strada dove si va a velocità sostenuta. Bene senz'altro il pronto intervento, ma è evidente ormai che serve molto di più su un'arteria così importante che si ritrova centinaia di metri tutti crepe e avvallamenti anche più su, quando torna ad essere Giardini. Intanto, nei Comuni segnati dall'emergenza ieri è stata la volta della conta danni, a partire ovviamente da Palagano, dove sono tracimati cinque fossi causando allagamenti, frane e distruzioni di selciato, tanto che sono venute anche le telecamere di Mediaset a documentare. «Il conto è di almeno 95mila euro – spiega il sindaco Fabio Braglia – per il solo ripristino della circolazione e la messa in sicurezza, senza contare il rifacimento degli asfalti e il consolidamento». Quadro pesante anche a Montecreto, tra smottamenti vari e la situazione del fosso che attraversa la sp 31 sotto Acquaria: «Il ponte è pieno, e non si può escludere un allagamento della provinciale al ripresentarsi delle piogge – sottolinea il sindaco Leandro Bonucchi – per questo abbiamo già segnalato al Servizio tecnico di bacino la necessità d'intervento. In tutto siamo a 25mila euro di danni, ma abbiamo anche una nota positiva con l'avvio dei lavori sulla frana storica di via Circonvallazione Nord, nel capoluogo, dove grazie ai 180mila euro della Regione verrà risolta la crisi». A Prignano ci sono forti preoccupazioni per la frana che insiste su via Pianazza, circa 600 metri sotto al maxi intervento in atto sulla sp 20 a Montebaranzone, ma anche per la serie di smottamenti su via Monte. A Fanano è stata ripristinata la strada verso Ospitale e si stanno monitorando le altre situazioni critiche: «A Casa Tonione di Trentino c'è una situazione già compromessa per cui abbiamo chiesto l'intervento della Regione – nota il sindaco Stefano Muzzarelli – ma gli occhi sono puntati anche sulla frana di Casa Marco, a Fellicarolo, quella di Madonna del Ponte a Fanano e la maggiore, che segna strada Pratignana a Serrazzone». (d.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google