Aggredita e rapinata donna terremotata
San Felice. Due banditi prima le devastano il garage in cui vive poi l’attendono all’esterno della casa
SAN FELICE. Non c’è niente di più bieco per uno sciacallo che aggredire una donna sola, per di più terremotata, costretta a vivere in un garage riadattato. Eppure i due banditi che hanno rapinato l’altra sera una pensionata, in via Ferrino, non hanno esitato a portarle via tutti i suoi averi e, trovandosela di fronte, a gettarla a terra, per strapparle anche la borsetta e la catenina che portava al collo.
Una rapina che ha scosso anche i vicini di casa di Giliola, l’ex dipendente dell’Ausl che ieri è stata interrogata a lungo dalla polizia del Commissariato, cui sono state affidate le indagini. Perché stavolta i soliti ladri che infestano il territorio si sono anche scagliati contro una delle loro vittime.
«Ero uscita di casa - racconta ancora scossa la donna - e sarò rientrata a mezzanotte. Appena sono scesa dall’auto mi sono trovata davanti un uomo, che è spuntato dal lato campagna, era alto un metro e ottanta, magro, vestito di scuro e con il passamontagna. Non ha proferito parola, mi ha fatto segno con un dito di stare zitta. Ho avuto un attimo di sconcerto, e quello mi ha messo le mani al collo, strappandomi la catenina, poi mi ha gettata a terra con uno spintone, sono caduta, ero scossa e quello prima ha fatto il gesto di tirarmi su, poi si è avventato sulla borsetta che avevo al braccio, ha cercato di strapparmela, urlavo di lasciarmela, che dentro c’erano i documenti. Niente, me l’ha strappata e poi si è allontanato verso la campagna».
La donna nel frattempo urlava, disperata, è uscito un giovane vicino di casa, che le è andato in soccorso. «Mi ha fatto notare lui - prosegue la pensionata - che c’era la porta della mia casetta aperta. Sono entrata e ho trovato il disastro, era tutto sottosopra, mi hanno rubato tutto quello che ho».
I ladri avevano studiato la situazione. Giliola è terremotata e la sua casa di via Ferrino, a Confine, dopo tanto tempo non è ancora pronta. «Mi sono riadattata a vivere nella vecchia cantina - spiega - dopo averla sistemata. I ladri hanno forzato la porta e abbattuto il muro di cartongesso che c’era, penetrando dove ho messo il letto. Si sono presi due collier, due orologi di marca, gli orecchini, tutto quello che avevo e anche 750 euro, lasciando il disastro…. Stamattina ho trovato a terra la catenina che avevo al collo, e che evidentemente nella foga è caduta al bandito, il resto è perso”, ha raccontato agli amici. (ase)
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