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Marullo si prepara a lasciare il comando della Municipale

di Daniele Montanari
Marullo si prepara a lasciare il comando della Municipale

Pavullo. Ormai certo che sarà alla guida dell’intercorpo che comprenderà Riccione e altri centri della Riviera

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PAVULLO. Dopo più di sei anni alla guida del Corpo unico di polizia municipale del Frignano, Pierpaolo Marullo sembra davvero in partenza. La notizia è ancora ufficiosa, ma in Romagna danno per certo il suo arrivo alla guida del nascente intercorpo che raggrupperà Riccione (ente capofila), Cattolica, Misano e Coriano. Al termine dei colloqui del 22 febbraio scorso con il sindaco di Riccione Renata Tosi, è sembrato nettamente avvantaggiato nella cinquina finale a cui si è arrivati a fronte dei 92 concorrenti da tutta Italia che avevano partecipato al bando pubblico di selezione di una figura chiamata a un ruolo di primo piano alla guida di oltre 200 dipendenti, in piena stagione. E questo nonostante il rush finale vedesse tra i pretendenti anche Marcello Pedrotti ex responsabile della Digos alla Questura di Rimini e attualmente vicequestore, Cristina Caggiati, comandante dei vigili della Val d'Enza (Reggio Emilia), Ernesto Grippo, dirigente del servizio di Gabinetto della giunta regionale dell'Abruzzo, e Stefano Bolognesi di Castel San Pietro Terme. Per Marullo sarebbe quindi un ritorno al mare, visto che fino a fine 2009, prima del salto in Appennino, era stato alla guida della polizia locale di Olbia, in Sardegna, dove aveva lasciato un ottimo ricordo anche tra gli iscritti del Centro velico di Caprera. In Romagna dovrà gestire il difficile passaggio da un corpo facente capo a due Comuni (Riccione e Coriano) a uno a quattro, dove specie d'estate l'attività è molto intensa, con le relative esigenze organizzative. Il sindaco Tosi dovrebbe dare l'ufficialità della decisione a strettissimo giro, perché scade il 31 marzo il mandato di Claudia Rufer, attuale capo della municipale a due Comuni, e il successore dovrà essere pienamente operativo già dall'1 aprile. Contattato dai media locali, Marullo ha fatto sapere di essere orientato ad accettare il ruolo, se il sindaco darà seguito ufficiale a quanto finora trapelato. Chiaro che il suo addio creerà un vuoto non da poco nei dieci Comuni del Corpo unico del Frignano, dove in questi anni Marullo è stato all'avanguardia anche nelle forme di comunicazione, aprendo la polizia ai social con gli sbarchi su Facebook, Twitter e, caso unico in Italia, Instagram, credendo molto nel coinvolgimento diretto dei cittadini, vedi ultimamente il lancio del servizio aperto in pattuglia (Vip). A Pavullo l'uscita di scena avverrà proprio a ridosso del rinnovo amministrativo di primavera: in questo contesto verrà adottata probabilmente una soluzione-ponte in modo da permettere al nuovo sindaco di essere libero di fare le proprie valutazioni nella scelta del successore, che rappresenterà subito una prova chiave su un tema estremamente sentito sul territorio come quello della sicurezza.

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