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«Palestra, serve punto equilibrio»

Bonilauri chiede dialogo tra Comune e associazioni per l’utilizzo

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PRIGNANO. «Si cerchi un punto di equilibrio tra amministrazione ed esigenze delle associazioni». Così Ennio Bonilauri, capogruppo della lista d’opposizione “Popolo di Prignano Insieme”, interviene nel dibattito che si è acceso sull’utilizzo della palestra. «Nell’ultimo consiglio comunale - spiega Bonilauri - tra le righe del gruppo di maggioranza, è partita una velata accusa, verso i consiglieri di minoranza, di scarsa attitudine all’adempimento della legalità. Il tema in discussione era un ordine del giorno sull’uso della palestra comunale, che presenta aspetti di adeguamento sismico e, di conseguenza, la sospensione dell’acquisto di una struttura in ferro da posizionare all’interno del Parco della Pace, in attesa di verificare le migliori opportunità per salvaguardare la sostenibilità ambientale. Come minoranza abbiamo espresso la volontà di ricercare un punto di equilibrio nella convenzione in essere tra l’amministrazione comunale e la Pro-Loco (che gestisce gli impianti sportivi) per evidenziare le attività che si possono svolgere in palestra, e di procedere, per le restanti attività più impegnative, con il noleggio di strutture mobili da collocare nello spazio del Parco. I soldi impegnati per l’acquisto della tensostruttura e relativi accessori (il capitolo a bilancio è di circa 100 mila euro) potrebbero essere dirottati nei lavori di manutenzione della palestra. Se invece si vuole procedere con il posizionamento di una struttura fissa nel parco, sarebbe meglio valutare anche una struttura in legno. In un confronto tra costi e benefici, il legno garantirebbe il vantaggio di una maggiore sostenibilità ambientale, mirata anche ad evitare un’immagine di tendopoli all’ingresso del capoluogo…L’ordine del giorno, su proposta del capogruppo di maggioranza è stato rinviato con otto consiglieri a favore, cinque di maggioranza e tre di minoranza, e quattro consiglieri contrari, compreso il sindaco. Su un successivo ordine del giorno la maggioranza ha proposto il rinvio dei progetti di biodiversità e del polo scolastico di Pigneto, lasciando su quest’ultimo capitolo 105 mila euro per opere di urbanizzazione. La minoranza ha ritenuto singolare mettere a bilancio dei soldi su un terreno non ancora di proprietà del Comune. Queste non ci sembrano osservazioni che contraddicano i principi di legalità».

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