Un omaggio al maestro del ferro
Raccolta fondi per creare un’esposizione e un libro con le sue opere
SAN FELICE. Una raccolta fondi, istituita per pubblicare un libro ed organizzare una mostra che rendano onore alla memoria di un grande maestro del ferro battuto, sanfeliciano doc, quale è stato Giuseppe Gatti. Questo l'intento di un gruppo di amici di vecchia data dell'artista, venuto a mancare per una grave malattia nel 2012. «Abbiamo aperto un conto corrente presso la Banca Popolare di San Felice tramite il quale si possono fare delle donazioni per sostenere la nostra idea -racconta Enrico Ferri, professore all'Istituto d'Arte modenese Venturi e storico amico di Gatti - ossia quella di fare un libro-catalogo che raccolga in una trentina di opere la produzione artistica più significativa di Giuseppe, perché sia “una bottiglia lanciata nell'oceano del tempo” per tutti quei ragazzi che magari in futuro, appassionandosi all'arte, ci si imbattono cercando un esempio da seguire. Abbiamo pensato ad un volume fotografico, in cui ogni opera di Gatti sarà affiancata da una griglia esplicativa sulla tecnica artistica da lui utilizzata. Per questo ci avvarremo dell'aiuto di Rinaldo Rinaldi, uno dei più grandi scenografi al mondo, nonché responsabile del laboratorio di scenografia del Teatro Comunale di Modena e professore di pittura di scena all'Accademia di Belle Arti di Bologna, così come all'Università di Urbino. Ma non solo -continua Ferri- al suo interno ci sarà anche una parte dedicata alla biografia di Giuseppe come grande artista del ferro battuto. Un maestro riconosciuto da tutti nel campo dell'alto artigianato, e un uomo molto legato alle sue origini sanfeliciane, tanto da regalare all'amministrazione comunale dopo il terremoto del 2012 una sua opera, che è stata posizionata per suo stesso volere nella rotonda presente sulla tangenziale». Un'amministrazione comunale che si è mostrata favorevole anche all'organizzazione di una mostra dedicata al maestro Gatti, e prevista entro la fine del 2017. «Con l'apertura del conto corrente siamo già riusciti a raccogliere 2.500 euro -riprende Ferri- e speriamo di arrivare a 5000 così da poter realizzare a San Felice una mostra in onore di Giuseppe, comprensiva di una quarantina di sue opere e curata nell'allestimento sempre da Rinaldi e dai suoi collaboratori».
Valentina Corsini
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