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A Carpi chiude il negozio Malavasi era aperto dal dopoguerra

di Serena Arbizzi
A Carpi chiude il negozio Malavasi era aperto dal dopoguerra

Le sorelle Milvia e Loretta hanno deciso di fermare l’attività: «Scelta sofferta» «L’attività va bene la crisi non c’entra». Mistero su chi occuperà i locali

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CARPI. Un pezzo di storia della città chiude definitivamente i battenti dopo decenni di attività nel cuore pulsante di Carpi. Entro l’estate abbasserà la saracinesca il negozio guidato dalle sorelle Milvia e Loretta Malavasi, che porta il nome di famiglia, nella centralissima corso Alberto Pio, a pochi passi dalla sede comunale di Palazzo Scacchetti.

L’esercizio commerciale, molto rinomato a Carpi e nelle zone limitrofe, si occupa della vendita di articoli per la casa e idee regalo, oltre a proporre preziosi Swarovski. La scelta di interrompere l’attività è stata dettata da una decisione personale e non ha nulla a che fare con la crisi economica: gli affari del negozio vanno, infatti, a gonfie vele e la decisione di cessare è quindi in netta controtendenza rispetto ai motivi che hanno spinto altri commercianti a chiudere, aggravati da costi esorbitanti a fronte di magri incassi.

«Abbiamo deciso, dopo quarant’anni di lavoro incessante trascorsi in negozio, di goderci la vita. Di fare le nonne e le zie – spiegano le sorelle Milvia e Loretta Malavasi – il nostro esercizio è nato nel 1948 ed è stato aperto dai nostri genitori, Luisa e Sergio, che l’hanno fatto diventare da subito un punto di riferimento per la città e non solo. Nel corso degli anni il negozio ha necessariamente modificato attività merceologica. Nell’immediato dopo guerra andava in voga l’attività di catering, di noleggio di posate, bicchieri, piatti per i pranzi dei matrimoni che, una volta, si celebravano in casa. Le famiglie, negli anni Cinquanta, venivano dai nostri genitori per affittare l’occorrente per la tavola delle nozze». Viste queste radici “storiche” la decisione di chiudere è stata presa tutt’altro che a cuor leggero. «Si è trattato di una scelta sofferta – proseguono le sorelle Malavasi – e non l’abbiamo presa dall’oggi al domani. Tanti clienti ci chiedono se siamo sicure di voler intraprendere questa strada visto che le vendite ci regalano ancora grandi soddisfazioni. Ma ci siamo trovate nella condizione di poter andare in pensione, così abbiamo deciso di cogliere questa opportunità dopo almeno quarant’anni di lavoro qui, in corso Alberto Pio. Il negozio chiuderà entro l’estate: Swarovski rimarrà a Carpi, ma spostandosi di sede. Mentre qui non sappiamo ancora chi verrà al nostro posto. Non vogliamo comunque che il nostro addio all’attività sia un’occasione triste e per questo abbiamo preparato un manifesto che spiega quali sono stati i motivi che ci hanno guidato nella scelta».

Questo cambiamento rientra tra i vari passaggi di proprietà di cui è stato protagonista il centro storico negli ultimi mesi, tra i quali si ricorda la futura apertura di un forno pasticceria negli spazi di piazza Martiri, una volta occupati dal negozio di abbigliamento Anceschi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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