Gazzetta di Modena

Modena

Modena, il dietrofront del Comune:«Quel campo nomadi è da abbattere»

Modena, il dietrofront del Comune:«Quel campo nomadi è da abbattere»

Le casette di Cave Rubbiani: ora il Comune fa marcia indietro, dopo il silenzio e il "Nessun illecito" ora  dà ragione a quanto sostenevano da settimane i residenti

3 MINUTI DI LETTURA





MODENA. Da insediamento «in cui non si ravvede alcun illecito», a «insediamento residenziale incompatibile con l’ambito di vocazione agricola e paesaggistica».

Campo abusivo. L’insediamento in questione è l’ormai famoso - per i lettori della Gazzetta di Modena - Campo nomadi abusivo, sorto nel corso delle settimane in stradello Cave Rubbiani a San Damaso. Un insediamento che da ieri, con una clamorosa retromarcia, il Comune di Modena ha definito abusivo decidendo la rimozione di ogni struttura presente. Sabato scorso, rompendo il lungo silenzio, di fronte a quella che era divenuta una situazione evidente, l’amministrazione aveva sentenziato che »quell’area agricola è di proprietà privata: i proprietari facendovi sostare dei mezzi non compiono illeciti, quello che non possono fare se non contravvenendo i regolamenti urbanistici del Comune è invece cambiarne la destinazione d’uso in area resienziale abitandoci».

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.13033825:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2016/02/27/news/la-casa-e-sequestrata-illeciti-non-ci-sono-1.13033825]]

Residenti inascoltati. Peccato che per settimane se non da mesi i residenti , inascoltati,con telefonate alla polizia municipale continuavano a dire proprio questo: che lì si era creata un’area residenziale che non poteva esistere.

Il Comune si arrende. Ieri il Comune ha dovuto prendere atto (forse anche ben consigliati dall’ufficio legale municipale) che la posizione era ormai indifendibile e che quel campo nomadi abusivo lì non si poteva più lasciare. «L’Amministrazione comunale di Modena - informa una nota diramata dall’ufficio stampa - ha ordinato la demolizione delle opere realizzate e la rimessa in ripristino dell’area collocata in stradello Cave Rubbiani 25/A dove nelle scorse settimane sono state portata una roulotte e un modulo abitativo».

 

La nota spiega che sono stati fatti tutta una serie di sopralluoghi che hanno confermato quando denunciato dai residenti e cioè «opere che costituiscono “indici inconfutabili della destinazione dei manufatti a stabile dimora dei proprietari», come spiega l’ordinanza del settore Pianificazione territoriale e trasformazione edilizia.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.12618984:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2015/12/15/news/sul-terreno-spuntano-roulotte-di-nomadi-i-vicini-preoccupati-1.12618984]]

Il terreno è agricolo. E così il Comune arriva finalmente a confermare quanto documentato anche con le foto pubblicate e a più riprese anche dal nostro giornale: «Sul terreno che ricade in ambito ad alta vocazione agricola, - scrive l’ufficio stampa - di interesse ambientale, assoggettato ad autorizzazione paesaggistica, sono infatti presenti due manufatti, cioè piccole casette in legno, una roulotte, una tettoia e un modulo abitativo (casetta/rimorchio) realizzati in assenza di titolo edilizio abilitativo.

 

E in particolare, dal sopralluogo effettuato in assenza dei proprietari, e quindi senza poter accedere all’interno per una verifica puntuale dei manufatti, risulta che la casetta/rimorchio è allacciata a un cavo dell’energia elettrica; allacciati al prefabbricato sono inoltre due split condizionatori/pompe di calore e sulla recinzione di fronte vi è un quadro elettrico di cantiere, infine sull’area vi è un rubinetto allacciato all’impianto idrico». Quello che iper giorni avevano ribadito i residenti.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.13034100:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2016/02/27/news/nessun-campo-nomadi-ho-perso-lavoro-e-casa-1.13034100]]

La crescita del campo abusivo. «L’area è stata quindi oggetto di una sistematica attività, iniziata nello scorso novembre successivamente all’acquisto del terreno, che ha dato vita a una destinazione residenziale incompatibile con la destinazione urbanistica e fuori anche dai percorsi previsti dalla nuova legge regionale per l’inclusione di rom e sinti. - prosegue il Comune - Pertanto l’Amministrazione comunale ordina l’immediata interruzione delle opere in corso e dell’uso dell’area e lo spostamento della roulotte e del modulo abitativo, quest’ultimo, essendo sotto sequestro amministrativo, dovrà essere spostato previo accordo con la Polizia municipale. L’ordinanza prevede, inoltre che i proprietari dell’area, e più precisamente i genitori della minore a cui è intestata, provvedano a demolire le due piccole casette in legno e la tettoia. La rimessa in ripristino dei luoghi deve avvenire entro 90 giorni dal ricevimento dell’ingiunzione».

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.12996111:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2016/02/21/news/modena-i-nomadi-occupano-la-casetta-fantasma-a-cave-rubbiani-1.12996111]]

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google