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Muzzarelli convince la ministra Madia: ecco i 15 vigili urbani

Muzzarelli convince la ministra Madia: ecco i 15 vigili urbani

Entro aprile saranno assunti i rinforzi promessi da tempo Confermati i problemi di Albareto, l’11 marzo l’assemblea

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Non dovrebbero essere più solo parole. Da quello che il sindaco Muzzarelli ha annunciato ieri in consiglio comunale i nuovi vigili urbani finalmente arriveranno. Saranno quindici alla fine, quattordici agente e un ispettore, arriveranno entro aprile.

«Dopo le nostre ripetute iniziative – ha spiegato il sindaco – il ministero questa settimana ha finalmente riconosciuto ai Comuni delle Regioni che, come la nostra, hanno risolto i problemi delle polizie provinciali, il diritto di assumere regolarmente il personale delle Polizia municipali e la Giunta ha già dato disposizione agli uffici di procedere con la massima sollecitudine». Entro oggi si completa l’invio delle lettere di assunzione.

Il sindaco ha anche ribadito di aver scritto al ministro dell’Interno Alfano, in vista del rinnovo del Patto per Modena Città Sicura, per «chiedere una maggiore attenzione in termini di uomini e mezzi: i fenomeni criminali sono molto variabili ed è evidente che, al di là dei numeri e delle denunce, abbiamo a che fare con episodi e comportamenti che aggravano il senso di insicurezza dei cittadini. Di qui l'urgenza di una risposta più forte dello Stato nella attività di indagine, repressione e irrogazione ed esecuzione delle pene».

Rispetto alla situazione di Albareto, che aveva fatto andare su tutte le furie Muzzarelli nei giorni scorsi, il sindaco ha ricordato di aver concordato con il prefetto la convocazione di uno specifico Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica invitando i rappresentanti dei cittadini non appena venuto a conoscenza dai mezzi d’informazione di una petizione sul tema. «Nonostante la petizione non sia giunta ai destinatari, con un metodo che perlomeno lascia molto a desiderare, la risposta istituzionale – ha affermato il sindaco – è stata tempestiva».

E Muzzarelli ha ricordato che durante l’incontro con i cittadini il prefetto ha esposto i dati sui furti nella frazione che, tra il 2014 e il 2015, sembrerebbero essere in calo: nel 2014 infatti si sono verificati 31 furti di cui 13 in abitazione mentre nel 2015 si sono verificati 19 furti di cui 11 in appartamento. «Dall'inizio dell'anno invece – ha aggiunto il sindaco – si sono registrati cinque furti di cui uno in appartamento, a conferma che la preoccupazione dei cittadini è motivata e che la realtà locale merita di essere tenuta attentamente sotto controllo». L’11 marzo ci sarà ad Albareto una attesissima assemblea.

Elisabetta Scardozzi del M5s si è detta sorpresa del «calo delle denunce vista la palpabile percezione di insicurezza della zona, dimostrata dall’adesione di massa alla raccolta di firme». Nella replica, Giulia Morini ha espresso soddisfazione per la risposta del sindaco: «Prendiamo atto dei dati in calo – ha affermato – anche se la percezione di insicurezza nella frazione è molto forte. Spiace sentire che la petizione dei cittadini non è stata depositata – ha aggiunto – perché rappresenta un ulteriore elemento a dimostrazione dell’esasperazione dei cittadini di Albareto». (d.b.)

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