Gazzetta di Modena

Modena

Omicidio San Cesario: Davide Savigni torna in libertà

Davide Savigni arriva in tribunale
◗
Davide Savigni arriva in tribunale

Il gip ha convalidato l'arresto del 46enne, accusato dell'omicidio del padre, ma non ha disposto alcuna misura cautelare nei suoi confronti

1 MINUTI DI LETTURA





MODENA. Stamane, venerdì 4 marzo, Davide Savigni si è presentato davanti al giudice per le indagini preliminari, con l'accusa di omicidio preterintenzionale del padre Alberto, 83 anni. Il gip ha convalidato l'arresto, ma non ha accolto la richiesta del pm, che aveva chiesto gli arresti domiciliari: per Alberto Savigni non è stata disposta alcuna misura cautelare ed è dunque, al momento, libero.

Nel corso dell'udienza sono emersi alcuni dettagli sull'omicidio: il padre avrebbe impugnato un tondino di ferro gridando al figlio: "Te la spacco io la testa". A quel punto Alberto per difendersi lo avrebbe afferrato per un braccio da dietro e per il collo, ne è nata una brevissima collutazione terminata con la caduta dell'83enne, morto sul colpo.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.13062322:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2016/03/03/news/litiga-col-padre-lo-spinge-e-lo-uccide-1.13062322]]

I due avevano iniziato a litigare per divergenze su come irrorare i campi di proprietà della famiglia Savigni.

Il gip ha ritenuto che il carcere non fosse una misura adatta a Savigni, una persona mite. Ora si attendono gli esiti dell'autopsia sul corpo dell'anziano, perché non è da escludere che la causa del decesso possa essere un infarto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google