«Rotatoria Giardini-Cadiane, niente soldi»
L’assessore Giacobazzi ammette i problemi di sicurezza all’incrocio ma per ora non si può intervenire
L’incrocio tra via Giardini e via Cadiane è troppo pericoloso? Vero. Lo ammette anche l’assessore alla mobilità Gabriele Giacobazzi, che ieri in consiglio comunale ha risposto all’interrogazione del Movimento Cinquestelle, presentata per fare chiarezza su un problema prima di tutto di sicurezza e non di viabilità.
Ma il problema sono come sempre i soldi e l’assessore Giacobazzi, anche un po’ imbarazzato, ieri ha ammesso che la Provincia, cui spetta intervenire, soldi per quel tratto di strada, che sia anche solo un semaforo, non ne ha.
«Tra via Cadiane e via Giardini si sono registrati numerosi incidenti - ha spiegato il consigliere del Movimento Cinquestelle Marco Rabboni - che hanno riguardato in tutto 25 vittime, di cui due mortali».
L’assessore Giacobazzi è partito con una difesa d’ufficio per poi arrivare ben presto al nocciolo del problema, senza però trovare una soluzione: «È tutto segnalato su quella strada come prevede il codice della strada. Difficile immaginare un semaforo, perché i tecnici ci dicono che diventerebbe poi un problema per il senso opposto di marcia, così l’idea potrebbe essere quella di potenziare la segnaletica già esistente ma è tutto subordinato al costo dell’intervento e alla disponibilità finanziaria che al momento non c’è, come chiarito dalla Provincia. È chiaro che però siamo di fronte ad un nodo importante che sarà sicuramente discusso al centro della prossima programmazione del Psc».
Rabboni, replicando all’assessore, ha provato ad insistere sul tema di una eventuale rotonda sempre tra via Cadiane e via Giardini, ma inutilmente. Come inutile è stato il tentativo del Pd di alzare un’ulteriore difesa d’ufficio col consigliere Walter Stella, in soccorso del suo assessore: se non ci sono i soldi e si decide di non investire in quel luogo, c’è ben poco da aggiungere. (d.b.)
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