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Sarà riparata la falla nella diga

Sarà riparata la falla nella diga

Cassa d’espansione Secchia, Aipo ammette fuoriuscite d’acqua e valuta i rimedi

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L'Aipo dopo aver visto le immagini esclusive della Gazzetta di Modena relative all'infiltrazione d'acqua nella diga della cassa di espansione del Secchia, con una nota fa sapere che «le fuoriuscite d'acqua si sono manifestate in corrispondenza dei giunti di collegamento dei conci in calcestruzzo armato del corpo diga». Saranno attivati anche dei «controlli», dicono da Aipo. L'imponente struttura in cemento armato costruita a partire dal 1976 fa parte della cassa di espansione del Secchia, e dovrebbe regolare il livello del fiume durante le piene. Ma lunedì 29 febbraio, proprio durante la fase di piena si è reso visibile un intenso flusso d'acqua in almeno 3 punti della diga. Aipo assicura che «tali fenomeni non comportano alcun rischio d'instabilità del manufatto stesso» e che «verranno comunque attuati i controlli del caso, anche per valutare gli interventi che si rendessero necessari». Ma ora con queste «fuoriuscite d'acqua» nella diga del Secchia emerge un altro aspetto non secondario, quello della manutenzione alle opere idrauliche. È stata fatta nel corso degli anni alla diga sul Secchia? Qualcuno sapeva dell'infiltrazione? Nel 2015 la Regione ha stanziato inoltre ben 20 milioni di euro per ingrandire la cassa di espansione «di oltre 40 ettari», e per «adeguamenti strutturali». Lavori di cui si vociferava da anni e ora diventati ufficiali, ma che verranno fatti a un'infrastruttura non finita da ben 40 anni. Ancora oggi infatti alle casse di espansione del Secchia e del Panaro manca il collaudo con le prove di invaso finali. Lavori di ingrandimento che poi saranno pronti non nell'immediato, ma fra alcuni anni. La storia, quindi, continua.

Marco Amendola

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